Assolta una lucciola rumena di 30 anni. Portava nella borsetta uno storditore elettrico (taser) ed un coltellino serramanica per difendersi da uno stalker seriale residente a Cervia

E’ stata assolta, nella giornata di ieri, la lucciola che aveva con se, nella propria borsetta, diversi oggetti contundenti tra i quali un coltellino serramanico ed un taser (storditore elettrico). Il fermo della donna, peraltro accertata ubriaca, ed il controllo da parte dei Carabinieri circa un anno fa al di fuori del Cotton Club di Cervia della sua borsetta, dopo che la stessa era stata protagonista di una lite all’interno del locale.

L’assoluzione è stata motivata dal giudice Beatrice Marani per la tenuità del fatto. La lucciola aveva con se questo piccolo arsenale in quanto doveva difendersi dalle asfissianti pretese di uno stalker seriale, peraltro già condannato a due anni per il reato di stalking ai Carabinieri di Milano Marittima, residente a Cervia. Lo stesso individuo ora in carcere per evasione, la sommergeva di sms e telefonate,  era stato già colpito da colpito sia dal divieto di non avvicinarla poi dagli arresti domiciliari nel marzo 2017.