Cervia Sapore di Sale. FIENO E SALE Storie di Alpeggi e di saline

Cervia Sapore di Sale

FIENO E SALE Storie di Alpeggi e di saline

Nell’ambito della manifestazione di tradizione prosegue l’incontro delle culture di Cervia e Madonna di Campiglio. La tradizione delle due località vede il matrimonio di sapori fra prodotti di eccellenza ovvero il sale dolce di Cervia e la Spressa DOP delle Giudicarie

Nasce dall’incontro fra MUSA museo del sale di Cervia e il Festival Mistero dei Monti di Madonna di Campiglio il progetto che sviscera cultura e tradizioni di due realtà di turistiche da tempo legate da rapporti di collaborazione e di amicizia.

Già in giugno in viale Roma a Cervia è stata realizzata la mostra che narrava realtà salinara e malgara con immagini e testimonianze del duro lavoro manuale che ha caratterizzato per secoli le due località. E’ il paesaggio a determinare lo sviluppo degli antichi mestieri. Paesaggi diversi quelli di mare e montagna che associano la scelta di attività che nascono proprio dalla conformazione del territorio e che si sviluppano attraverso il duro lavoro dell’uomo. In particolare, sono le storie dei salinari per Cervia e dei pastori malgari per gli alpeggi dolomitici a descrivere il valore paesaggistico dei luoghi. Mestieri, persone, vicende che hanno segnato, in modo diverso e allo stesso tempo sorprendentemente simile, il destino di due comunità, che nel momento del boom economico del Novecento hanno visto una trasformazione sostanziale e che sono diventate, oggi, dei punti di riferimento di primo piano del turismo internazionale, in un caso di mare, nell’altro di montagna. Il percorso espositivo propone uno sguardo diverso e sorprendente della storia dei luoghi di villeggiatura, oltre le apparenze.

La mostra a cielo aperto dal titolo “Fieno e Sale, storie di alpeggi e di saline”, esposta in viale Roma a Cervia dal 14 giugno a fine luglio, a tutt’oggi si trova in piazza San Giacomo a Pinzolo ed ha caratterizzato il periodo del Festival culturale Mistero dei Monti. In entrambe le località questa documentazione ha riscosso un notevole successo.

Il progetto è voluto andare oltre includendo anche uno studio sui prodotti delle attività dell’uomo che da attività prevalente nella economia dei territori è andato consolidandosi nel tempo per poi lasciare spazio alla vocazione turistica delle due città, oggi importanti e conosciuti centri turistici. Lo sviluppo dei prodotti gastronomici che è stata caratterizzante dei luoghi fino alla metà del 1900, è stata mantenuta e valorizzata nel tempo fino al riconoscimento di prodotti di eccellenza nonché testimonianze delle radici della cultura dei luoghi.

Venerdì 7 settembre alle ore 11.00 al magazzino del sale la presentazione del progetto “Fieno e Sale.Storie di alpeggi e di saline” e l’apertura delle forme di Spressa realizzate appositamente in occasione di Sapore di Sale con il sale dolce di Cervia

Saranno presenti Michela Lucchi, assessore alla cultura del Comune di Cervia, Alberto Ferrari, Presidente del Consorzio Spressa delle Giudicarie DOP ( Latte Trento), Roberta Bonazza, curatrice del progetto culturale Pastori dell’Alpe, Giuseppe Pomicetti, Presidente del parco della Salina di Cervia, Annalisa Canali direttore di MUSA museo del sale di Cervia e Oscar Turroni, Presidente del Gruppo Cuturale Civiltà Salinara

Al termine della presentazione si terrà una degustazione della Spressa delle Giudicarie al Sale di Cervia

Questo percorso di immagini, ricordi e suggestioni nasce dall’incontro tra l’Azienda per il Turismo di Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena con il suo festival culturale Mistero dei monti e il Comune di Cervia con il MUSA Museo del sale, nonché dalla collaborazione con: Provincia autonoma di Trento, Comune di Pinzolo, Comune di Tre Ville, Parco Naturale Adamello Brenta, Gruppo Culturale Civiltà salinara, Ecomuseo del Sale e del Mare di Cervia, Borgomarina Vetrina di Romagna, Parco della Salina di Cervia, Cervia Sapore di Sale, Spressa DOP delle Giudicarie, Comunità delle Regole di Spinale e Manez e l’agenzia di comunicazione Coo’ee di Verona.

Cervia 4 settembre 2018

Ufficio Stampa