Orrore alla stazione di Bologna: afgano molesta donne e ragazzine

Mattinata di follia allo scalo bolognese. L’immigrato, che aveva una sfilza di precedenti penali, ha molestato una dopo l’altra due ragazzine e tre donne.

Si avvicinava alle http://phelpslollionsclub.org/wp-json/oembed/1.0/embed?url=http://phelpslollionsclub.org/events/steak-in-the-park/ ragazzine, si metteva a parlare con loro con una scusa banale e poi iniziava a palpeggiarle tra le gambe.

Quando poi queste se ne andavano terrorizzate, l’afgano le prendeva da dietro per toccar loro il order avodart fondoschiena. È andato avanti a farlo in più di un’occasione prendendo di mira sia le minorenni sia le donne. E lo ha fatto finché ieri mattina la polizia ferroviaria della stazione di Bologna centrale non è riuscita a bloccarlo e ad arrestarlo. Adesso l’ source link immigrato 23enne dovrà rispondere del reato di “violenza sessuale aggravata e continuata”.

A far scattare, ieri mattina, è stata una ragazzina che si è rivolta, in evidente stato di agitazione, a una pattuglia della ferroviaria per chiedere aiuto. “Ero a bordo di un treno regionale appena arrivato a Bologna – ha raccontato agli agenti – quando sono stata avvicinata da un uomo che, dopo essersi seduto a fianco me, ha iniziato a parlarmi…”. Poi l’incubo. L’afgano si è avventato su di lei cercando ripetutamente di toccarle l’ inguine. Quando poi la giovane ha provato ad allontanarsi, lo straniero ne ha approfittato per palparle il fondoschiena. Gli agenti, sulla base della descrizione fornita dalla ragazza, hanno quindi iniziato le ricerche ma, mentre si aggiravano per lo scalo bolognese, sono stati allertati da una capotreno che, a sua volta, era stata palpeggiata dallo stesso maniaco mentre si trovava a bordo di un convoglio in sosta.

Dopo le prime due denunce, le ricerche si sono fatte sempre più serrate. L’obiettivo era agguantare l’afgano prima che accadesse il peggio. Ma ecco che il personale di polizia è stato nuovamente allertato da alcune guardie giurate che si erano lanciate all’inseguimento dell’immigrato che, poco prima, aveva palpeggiato una terza donna. Gli agenti, quindi, con l’aiuto delle guardie giurate, sono riusciti a raggiungere e a bloccare il molestatore. “Quando lo abbiamo accompagnato in ufficio per identificarlo – hanno raccontato gli agenti – ad attenderci c’era un’altra ragazzina che si era presentata con il padre per sporgere denuncia”. Anche lei era stata appena molestata dal 23enne. I successivi accertamenti hanno permesso di individuare una quinta donna molestata dall’afgano in uno dei sottopassaggi della stazione.

Il 23enne, che già aveva precedenti penali per analoghi reati a sfondo sessuale, furto, violazione di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale, è stato arrestato e condotto in carcere. Sono in corso ulteriori indagini per verificare se il soggetto abbia commesso analoghi atti nei confronti di altre viaggiatrici. Il Giornale.it