Ricordato il decimo anniversario del ritrovamento dell’enorme mina tedesca della 2^ guerra mondiale al largo di Cervia.

Il sindaco Luca Coffari ha incontrato Gianni Guidi in ricordo dell’anniversario dell’operazione relativa al ritrovamento di una enorme mina tedesca della 2^ guerra mondiale al largo di Cervia.

Presenti anche il vicesindaco Gabriele Armuzzi, il Comandante della Compagnia Carabinieri Cervia Giuseppe Mercatali, il M.llo Massimo Russo Comandante della Locamare Cervia, i  rappresentanti dell’Associazione Marinai d’Italia.

L’episodio risale al 2009 quando l’ordigno finì nelle reti di un peschereccio cervese e sembrava trattarsi di un semplice scaldabagno, ma subito  Gianni Guidi, esperto nel campo della subacquea, che altre volte nella sua vita si era trovato alle prese con ordigni bellici, capì che si trattava di una mina della seconda guerra mondiale.

Immediato fu l’intervento dei Carabinieri e della Marina, gli artificieri riportarono in mare l’ordigno di 1.000 kg e lo fecero brillare, evitando che si operasse sulla terraferma.

Gianni Guidi così commenta: << Fu un episodio che mise in fermento tutta la città, perché si trattava di una mina di enormi dimensioni e a prima vista sembrava uno scaldabagno. Mi sono però insospettito da subito e grazie all’esperienza diretta vissuta in anni di attività subacquea, non ho avuto dubbi e ho avvisato le autorità competenti>>.

Si ricorda che in caso di ritrovamento di ordigni bellici o oggetti simili a tali manufatti bisogna immediatamente chiamare le Forze dell’Ordine.

L’Ufficio stampa

Cervia, 8 febbraio 2019