Tutta Firenze abbraccia Astori per l’ultimo saluto al capitano

Firenze saluta il suo capitano, Davide Astori. La città è listata a lutto e si prepara a dare l’ultimo saluto a quel capitano gentile, dal tocco fino e dal sorriso contagioso. La morte del numero 13 ha straziato i tifosi e tutto il mondo della sport.

Il saluto della città

I palazzi degli uffici pubblici hanno le bandiere a mezz’asta, segni di lutto sui mezzi di trasporto pubblico e sui veicoli di servizio pubblico, come previsto dall’ordinanza firmata dal sindaco here Dario go to site Nardella, che ha invitato ad osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle ore 13 (numero della maglia indossata da Astori) e ad osservare nelle scuole un minuto di silenzio e raccoglimento, dove possibile, sempre alle ore 13 e comunque nella mattina.

Oggi per la città e per l’Italia è il giorno del ricordo e del dolore per la scomparsa del capitano della squadra Viola. Il cardinale source link Giuseppe Betori celebrerà nella basilica di Santa Croce la cerimonia funebre insieme al cappellano del club e della Nazionale don Massimiliano Gabbricci.

Allo stadio Artemio Franchi, intanto, prosegue incessante il via vai di tifosi, ma anche di semplici cittadini, che fino a notte fonda hanno portato in segno di rispetto un fiore, un ricordo. Ma non solo. Le testimonianze sono così tante che lungo il perimetro dell’impianto, e soprattutto sui cancelli, è visibile una vera e propria muraglia fatta di sciarpe, bandiere, striscioni. Così anche sotto l’abitazione dove Astori viveva con la compagna Francesca e la figlia di 2 anni. Un grande striscione messo da alcuni amici recita: ‘Davide, Francy, Vichy vi vogliamo benr, con un cuore e la firma “gli amici di via delle Terme”.

Nella piazza intorno alla basilica di Santa Croce, intanto, un silenzio irreale si registra sin dalle prime ore della mattina. Il traffico, sia privato che pubblico sarà deviato e gli accessi discretamente presidiati dalle forze dell’ordine. Alcuni gruppi di tifosi con i colori del club si sistemano sulle gradinate esterne della basilica in attesa dell’apertura delle porte e numerose sono le corone appoggiate ai lati degli accessi. Davanti alla basilica all’alba sono state montate delle transenne e alle 8 già molta gente, di tutte le età, è in fila ad attendere. Domenica sarà il giorno più carico di angoscia dopo quello dei funerali. Si parla di oltre diecimila biglietti venduti, ai quali si dovranno sommare i 17mila abbonati stagionali. Il Giornale.it