A lezione di italianità con Muti, Cavalleria e Pagliacci

(ANSA) – BOLOGNA, 17 LUG – A lezione di italianità con
Riccardo Muti, grazie a un patrimonio unico al mondo e parte
integrante della storia e identità italiane: il melodramma. Dal
18 al 31 luglio il Teatro Alighieri accoglie la VI edizione
dell’Italian Opera Academy, per accompagnare giovani direttori,
maestri collaboratori e il pubblico dritti al cuore dell’opera.
    Dalla presentazione al piano di sabato 18, alle prove con
orchestra e cantanti dal 19 al 27, fino ai concerti del 29 e 31
luglio, diretti rispettivamente da Muti stesso e dai giovani
direttori, Cavalleria rusticana e Pagliacci sono l’oggetto di
due settimane di studio intenso e meticoloso. “Queste partiture
si rivelano straordinarie se affrancate da effetti ed effettacci
– sottolinea Muti – la mia è una crociata contro le indebite
consuetudini e i fraintendimenti con cui il melodramma italiano
è spesso presentato sui palcoscenici. In queste opere non c’è
una sola battuta di cui si possa fare a meno”.
    Dopo quattro edizioni dedicate a Verdi – da Falstaff a La
traviata, da Macbeth ad Aida – e Le nozze di Figaro di Mozart,
un’opera italiana sotto ogni punto di vista, Cavalleria
rusticana e Pagliacci sono una scelta naturale nell’itinerario
dell’Accademia, che Muti ha fondato a Ravenna nel 2015 per
condividere il sapere appreso dai maestri, Antonino Votto e, per
suo tramite, Arturo Toscanini, e affinato una lunga carriera di
infaticabile studio e alla guida delle grandi orchestre. (ANSA).
   


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