Al via test vaccino made in Italy, “produzione in primavera”

(ANSA) – ROMA, 24 AGO – Con la prima dose iniettata poco dopo
le 8 è iniziata oggi allo Spallanzani di Roma la sperimentazione
sull’uomo del vaccino ‘made in Italy’ contro il Covid-19. Verrà
testato nella prima fase su 90 volontari selezionati tra gli
oltre settemila candidati che hanno dato la loro disponibilità.
    La prima a ricevere il vaccino è stata una donna di 50 anni
circa. “Sono emozionata e orgogliosa. Spero di poter essere
utile al nostro popolo” ha detto stamattina a chi avuto modo di
salutarla qualche istante. I prossimi due volontari verranno
vaccinati mercoledì. “Se tutto avviene nei tempi programmati il
nostro auspicio è che sia prodotto in primavera”, ha spiegato
Vaia. Il vaccino è interamente italiano ed è nato grazie a un
protocollo siglato a marzo tra il presidente della Regione
Lazio, Nicola Zingaretti, il ministro della Salute, Roberto
Speranza, il ministro dell’Università e della Ricerca
scientifica, Gaetano Manfredi, il Consiglio Nazionale delle
Ricerche e l’IRCCS Spallanzani. Per la realizzazione di questo
obiettivo sono stanziati 8 milioni di euro, 5 milioni a carico
della Regione Lazio, trasferiti allo Spallanzani e 3 milioni a
carico del Ministero dell’Università e della Ricerca
scientifica. E’ realizzato, prodotto e brevettato dalla società
biotecnologica italiana ReiThera di Castel Romano. “Le
intelligenze e la ricerca del nostro Paese sono al servizio
della sfida mondiale per sconfiggere il Covid” ha commentato il
ministro della Salute Roberto Speranza. Il “vaccino italiano
sarà pubblico e a disposizione di tutti coloro che ne avranno
necessità”, ha sottolineato Zingaretti. (ANSA).
   


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