Arrivano primi banchi,preside ‘ora si può partire’

(ANSA) – ROMA, 24 AGO – Arrivano i primi banchi monoposto
nelle scuole romane: 400 ne sono stati consegnati stamane
all’Istituto scientifico Manin di viale Manzoni che accoglie
circa 1100 studenti. “Sono stati acquistati – spiega la preside
Cristina Costarelli – con i soldi del decreto Rilancio poi
erogati dal ministero dell’Istruzione sulla base di alcuni
criteri, tra i quali il numero di studenti. Abbiamo avuto circa 37 mila euro e una parte li abbiamo destinati all’acquisto di
banchi. Altri 400 circa arriveranno con il bando del Commissario
Arcuri. Circa 150 li avevamo già e quindi siamo complessivamente
a posto per poter partire. Avremmo certo bisogno di altri
spazi, abbiamo fatto alcuni lavori a scuola, abbiamo fatto
spostare una parete e utilizzeremo l’aula magna. Abbiamo
chiesto uno spazio, che è vicino alla scuola, alla città
metropolitana ma ci è stato negato. Useremo la didattica a
distanza al 10% nel senso che i ragazzi resteranno 1 giorno a
casa e 5 saranno in presenza”.
    Anche al vicino Istituto comprensivo Manin è arrivata una
fornitura di banchi, tutti sono stati depositati presso il
Newton. “Al Newton e al Manin sono stati bravi – commenta Mario
Rusconi presidente dell’Associazione presidi di Roma e Lazio,
presente stamane con la preside Costarelli all’arrivo delle
consegne – li avevano ordinati per tempo; tutti gli istituti
avrebbero dovuto ordinarli anche se credo che nel Lazio arriveranno presto i banchi del bando emanato dal Commissario
Arcuri: lui ha detto che si daranno innanzitutto alle Regioni
dove è più forte il contagio e purtroppo la nostra regione sta
diventando, con alcune del nord, una di quelle più colpite dal
ritorno del virus”. Quelli consegnati oggi al Newton sono
banchi monoposto tradizionali, “quelli con le rotelle”, ha
concluso Rusconi, costavano troppo.
    La consegna dei 2,5 milioni di banchi forniti dalle imprese
che hanno vinto il bando del commissario per l’emergenza è
prevista da settembre e fino a tutto il mese di ottobre, con
penali per le aziende che posticiperanno i tempi. (ANSA).
   


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