Banda ultralarga, arrivano 1,15 miliardi per i voucher

Il boom di telelavoratori imposto dal lockdown, che in buona parte sta proseguendo anche in questo inizio di Fase 2, ha messo in luce la carenze delle connessioni a Internet in molte aree del Paese. Per questo va accolto con grande interesse il doppio via libera arrivato dal Cobul (Comitato per la banda ultralarga) al Piano Scuola, con fondi per 400 milioni di euro, e al finanziamento per 1,15 miliardi di euro di voucher destinati a imprese e famiglie. I buoni saranno destinati non solo alle connessioni più veloci in fibra (fino a un Gigabit al secondo), ma anche alla tecnologia mista fibra-rampurchè di almeno 30 Mbps, al fixed wireless acces e al satellite.

I beneficiari

Per quanto riguarda i voucher, sono previste quattro platee di beneficiari: le famiglie senza limiti Isee potranno ricevere 200 euro per la connettività ad almeno 30 Mbps; quelle fino a 20mila euro di Isess potranno arrivare a 500 euro, di cui 200 per la connettività e 300 per tablet o pc in comodato d’uso; 500 euro andranno alle imprese per la connettività ad almeno 30 Mbps; infine 2mila euro per le aziende che optano per la connettività tr 100 Mbps e 1 Gbits.

Per Mirella Liuzzi, sottosegretario allo Sviluppo Economico, con questo stanziamento viene data “una spinta decisiva al piano banda ultralarga con una rimodulazione delle risorse disponibili per rispondere alla sfida emergenziale”. Mentre l’omologo Gian Paolo Manzella spiega che i “beneficiari potenziali sono 450mila imprese”.

Raddoppiato l’impegno per la scuola

Quanto al programma per la scuola digitale, il Cobul raddoppia gli stanziamenti, portandoli a 400 milioni di euro. L’obiettivo è collegare oltre 32mila plessi scolastici (vale a dire l’81% del totale, considerando primo e secondo ciclo) a 1 giga in tutta Italia. La connettività sarà gratuita per 5 anni, inclusa la manutenzione delle reti. Previsti anche voucher per le famiglie: fino a 500 euro, in base all’Isee, per connessioni veloci, pc e tablet.



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