Calabria, ora è ufficiale: al voto l’11 aprile

La comunicazione ufficiale da parte del presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì. Il rinvio legato all’emergenza sanitaria

Fissata ufficialmente la data per le elezioni Regionali in Calabria. Per scegliere il successore di Jole Santelli, la governatrice deceduta improvvisamente lo scorso ottobre, i cittadini saranno chiamati alle urne domenica 11 aprile 2021. È quanto ha comunicato su Facebook il presidente facente funzioni, Nino Spirlì, che ha spiegato come questa sia “decisione di buon senso e maturità”. Inizialmente la consultazione si sarebbe dovuta tenere il prossimo 14 febbraio ma a causa dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus è stato deciso di posticipare di qualche mese la tornata elettorale così da evitare rischi ai cittadini.

Spirlì aveva annunciato a Capodanno l’intenzione di posticipare il voto. Il presidente aveva spiegato che la decisione segue la comunicazione ricevuta dai ministeri competenti circa il recente parere del Cts nazionale, oltre che i dati inseriti nell’ultimo monitoraggio dell’Iss, “secondo cui la Calabria ha un Rt che supera la soglia di allarme (1,09) e che è compatibile con uno scenario di tipo 2. È dunque necessario non esporre i calabresi a un grave rischio sanitario”.

Oggi la conferma della nuova data.“D’intesa con il presidente della Corte di appello di Catanzaro e dopo aver sentito il presidente del Consiglio regionale, gli esponenti nazionali e locali delle varie forze politiche e gli assessori della Giunta regionale, assumo la decisione di rinviare al prossimo 11 aprile le consultazioni per l’elezione del presidente della Regione e dei consiglieri regionali della Calabria”, ha annunciato poco fa Spirlì specificando come il relativo decreto di indizione delle elezioni è in “fase di elaborazione”.

Il presidente facente funzioni della Calabria ha, inoltre, spiegato che “l’emergenza sanitaria che interesserà la Regione nelle settimane e nei mesi a venire mi induce ad assumermi una responsabilità ulteriore per salvaguardare la salute e l’incolumità dei calabresi”. In considerazione di tutto ciò Spirlì ha evidenziato che “in momenti drammatici come questo non ci siano vincoli di sorta che possano o debbano impedire di poter decidere secondo buon senso e maturità”.


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