Cervia. A Pio d’Emilia il Premio CerviaAmbiente 2017

Verrà assegnato a Pio d’Emilia, sabato 9 settembre, il prestigioso Premio CerviaAmbiente – Da Fukushima a Chernobyl, le pesanti conseguenze, gli errori e i dubbi sulla sicurezza – A Pierluigi Viaroli, Ordinario di Ecologia all’Università di Parma, un riconoscimento per i suoi studi sul Po, sui suoi affluenti e sui nutrienti riversati in Adriatico – Per Attilio Rinaldi, Presidente di CerviaAmbiente e del Centro di Ricerche Marine “l’informazione, la tutela dell’ambiente e la stessa citizen science passano anche dalla valorizzazione delle azioni di grandi personaggi e scienziati” – Il Premio Cervia Ambiente fu assegnato, nei suoi 44 anni di vita, anche a Barry Commoner, Jacques Yves Cousteau, Konrad Lorenz, Jean Paul Fitoussi, Vandana Shiva e Carlo Petrini

Il Premio CerviaAmbiente 2017 verrà assegnato sabato prossimo, 9 settembre, a Pio d’Emilia, dal 2005 inviato per l’Estremo Oriente di SkyTg24. D’Emilia si è occupato di Giappone e sudest asiatico per circa trent’anni, collaborando con varie testate italiane, fra le quali il Messaggero, il Manifesto e la Rai. Ha coperto gli scontri in Tibet e Birmania, le elezioni a Taiwan, la crisi coreana, la guerra in Georgia. E lo tsunami dell’11 marzo 2011 in Giappone, a Fukushima. Primo giornalista europeo ad entrare nell’area del disastro nucleare,  d’Emilia ha documentato, con servizi televisivi, un libro (Tsunami Nucleare, edito da Manifestolibri) e un eccezionale documentario dal titolo “Fukushima: a Nuclear Story” l’ angoscia delle popolazioni sfollate, gli errori compiuti dai tecnici di Fukushima, i dubbi sollevati sull’uso, la sicurezza e la manutenzione degli impianti delle centrali nucleari.

“Pio d’Emilia – spiega Attilio Rinaldi, Presidente di CerviaAmbiente e della Fondazione Centro Ricerche Marine – da ottimo comunicatore e grande giornalista qual è, ha stimolato con i suoi servizi un immediato, serio e costruttivo dibattito sui temi sociali, economici e ambientali connessi al nucleare sensibilizzando l’opinione pubblica mondiale su questi temi. In sintesi, l’informazione, la tutela dell’ambiente e la stessa citizen sciencepassano anche dalla valorizzazione delle azioni di grandi personaggi e scienziati”. Durante la cerimonia verrà proiettato un estratto del documentario “Fukushima, a Nuclear Story”.

Al Prof. Pierluigi Viaroli, Ordinario di Ecologia all’Università di Parma, riceverà un riconoscimento per i meriti acquisiti nello studio del Po e dei suoi affluenti.

“Il Riconoscimento CerviaAmbiente 2017 – spiega ancora Rinaldi – gli verrà attribuito per i risultati raggiunti nel campo della ricerca applicata al Po e ai suoi affluenti, alle tendenze evolutive dei carichi di azoto e fosforo afferenti al Mare Adriatico, come questi sono cambiati nel tempo ed in virtù di quali interventi. Un’attività che ben si coniuga con analoghe ricerche nel mare Adriatico, in particolare quelle applicate ai fenomeni di eutrofizzazione e alle sue ricadute sull’ambiente e sulle attività antropiche dedicate al mare (pesca e turismo in particolare). L’insieme di queste attività ci ha agevolato nell’individuazione delle giuste strategie di intervento su scala di bacino, e, nel contempo, stimare e calibrare le future misure per la salvaguardia del mare e delle sue risorse”.

Alla cerimonia di premiazione parteciperà anche il fotografo internazionale Pierpaolo Mittica, ben conosciuto per la sua attività di produzione fotografica legata agli effetti dei disastri nucleari, in modo particolare nell’area di Chernobyl.

Alla cerimonia, che si terrà sabato 9 settembre dalle 9 alle 13 ai Magazzini del sale di Cervia, saranno presenti Luca Coffari, Sindaco di Cervia, Michele De Pascale, Presidente della Provincia di Ravenna e Paola Gazzolo, Assessore all’Ambiente della Regione Emilia Romagna.

Coordinerà i lavori del Premio CerviaAmbiente 2017 il giornalista e scrittore Salvatore Giannella.

 

Il Premio Cervia Ambiente, istituito nel 1973 a favore di studiosi, ricercatori, città, istituzioni scientifiche distintesi sulle tematiche di carattere ambientale, è stato conferito, tra gli altri, a scienziati di fama mondiale come Barry Commoner, Jacques Yves Cousteau, Konrad Lorenz, ad economisti come Jean Paul Fitoussi e Vandana Shiva, poi a Sting per la sua Rainforest Foundation e Carlo Petrini per Slow Food.  Generando quindi grande attenzione sui temi ambientali e gettando le basi della cosiddetta “citizen science, concetto riconosciuto a livello accademico e considerata una scienza partecipata, in cui i cittadini diventano parte integrante del processo scientifico e della stessa “green economy” in cui lo sviluppo economico viene strettamente legato ad una particolare attenzione all’impatto ambientale.