CERVIA. Addio a suor Elena Vial e a suor Emilia Pellizzaro delle suore della carità di Cervia. Sono 9 le religiose decedute per Covid nel convento di via Stazione

 

L’ultima che se n’è andata, qualche giorno fa è stata suor Elena Vial, missionaria per tanti anni in Svizzera dove si occupava di pastorale dei migranti. Ma purtroppo non è l’unica: sono 9 le suore della carità di Santa Giovanna Antida Thouret di Cervia che hanno perso la vita a causa delle complicazioni dovute al Covid 19 nella casa di riposo di via Stazione che contava 45 religiose.

Ora, fanno sapere dalla casa famiglia di Largo Firenze a Ravenna gestita dalla stessa famiglia religiosa “sono quasi tutte negative e anche la superiora suor Ida sta meglio”.

Avevamo già pubblicato testimonianze sulla vita e il servizio di suor Giacinta Fabris (93 anni), di suor Egidia Bertieri (91 anni) e di suor Miradio Piva (86 anni) decedute all’inizio e a metà dicembre. Ora, le hanno raggiunte tra le braccia del Signore al quale hanno donato la vita qui sulla terra anche suor Eugenia Pia Celati (80 anni), suor Emilia Pellizzaro (84 anni), suor Damiana Veronesi (82 anni), suor Maria Gregoria Zanferrari (86 anni) suor Angela Bozzoli (82 anni) e appunto suor Elena Vial, 89 anni

“Il nostro carisma è il servizio e l’evangelizzazione dei poveri e queste nostre sorelle si sono spese per questo – raccontano le consorelle di Largo Firenze – : missione ad gentes, come infermiere in ospedale e in case di riposo, come insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria”.

Suor Emilia (Pellizzaro) è stata per anni superiora a Ravenna all’istituto San Vincenzo quando è stato costruito il “nuovo” edificio in via Francesco Negri. Suor Eugenia Pia ha insegnato a Ferrara nella scuola dell’infanzia “e diversi genitori sono venuti per anni a salutarla e ringraziarla”, ricordano le suore della Carità. Suor Elena Vial ha svolto attività pastorale a Ferrara poi è passata in Svizzera per la pastorale dei migranti.

Suor Giacinta, suor Damiana, suor Gregoria, suor Miradio, suor Angela e suor Egidia si sono contraddistinte nel servizio infermieristico e nella pastorale ospedaliera in Emilia Romagna, in Toscana, nelle Marche.

“Queste nostre sorelle, donne di preghiera, animate dalla passione per i poveri, nonostante la malattia  – ci tiene a sottolineare suor Giovanna Barbieri, superiora della struttura di Largo Firenze –  sono morte serene e questa è una grande testimonianza di fiducia e di abbandono in Dio Solo”.

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