CERVIA. “ANIME SENZA VOCE” MAGAZZINI DEL SALE 25-27 AGOSTO

Dal 25 al 27 agosto si svolge ai Magazzini del Sale di Cervia un evento di arte contemporanea contro l’abuso minorile, dl titolo “Anime senza voce”. Esiste un confine sottilissimo tra le intenzioni delle persone e i loro comportamenti. Interessi, che in apparenza sembrano spinti da amore e dedizione, possono in realtà mascherare un’inquietante perversione. Il progetto vuole dare voce alle migliaia di vittime, molto spesso dimenticate, di abusi minorili, quale violenza invisibile, che si nasconde dentro le mura domestiche all’interno di contesti famigliari apparentemente felici. Di solito, i media si interessano alle storie di coloro che hanno in prima persona commesso l’abuso, interrogandosi sui possibili motivi del gesto. E le vittime? Il loro dolore fisico e la loro condizione psicologica post-evento traumatico? Per tutta la vita resterà in loro il timore che quello stesso demone potrebbe bussare di nuovo alla loro porta, entrare nel loro letto o in quello dei loro figli, ricordar loro che un tempo erano una sua proprietà. Gli artisti nazionali ed internazionali che espongono, hanno lo scopo di sensibilizzare gli spettatori con le proprie opere. A ogni quadro, scultura, fotografia e installazione corrisponde un piccolo stralcio della testimonianza della vittima, senza mai violare la sua privacy, perché bisogna tenere sempre a mente, che in lei “molto” è stato già violato. In una delle numerose varianti della famosa fiaba “Cappuccetto Rosso”, quella di Charles Perrault, l’autore conclude tragicamente con una morale chiara: “Le bambine non devono dare ascolto ai lupi, specie a quelli tranquilli, compiacenti e dolci, che possono seguirle anche dentro le case e per le strade.”