CERVIA. “IL MARE CHE CURA” IN MEMORIA DI FRANCESCA PEPOLI

Sabato 29 luglio prosegue il progetto “Il mare che cura”. Al suo settimo anno di vita, il progetto di vela-terapia “Il mare che cura” è intitolato alla memoria di Francesca Pepoli (30 anni), giovane psicologa e psicoterapista di Cervia, scomparsa prematuramente nel giugno del 2013 in seguito ad una leucemia fulminante. Il progetto di vela-terapia era stato ideato e portato avanti negli anni scorsi da Francesca Pepoli e da altri giovani psicologi, fra cui Erica Comandini e Serena Buda, proponendo a ragazzi con disabilità fisica e relazionale e alle loro famiglie la vela-terapia come momento di divertimento, cura e socialità. Per questo, in memoria di Francesca, i suoi amici e colleghi hanno pensato di portare avanti il progetto e di intitolarlo alla sua memoria. “Il mare che cura” oggi è realizzato dalla Cooperativa sociale Co.r.i.f di Ravenna, dalla Congrega del Passatore di Cervia e dalla Cooperativa Sociale “Lo stelo” di Cervia. Il progetto si rivolge a giovani con disabilità fisica e relazionale del territorio di Cervia e prevede un corso vela pratico sulle imbarcazioni a vela “Passatore” di proprietà dei soci della Congrega. Le attività mirano a far sperimentare il mare e la navigazione, con la supervisione di skipper e di psicologi esperti di dinamiche relazionali e di gruppo. L’obiettivo principale è quello di coinvolgere i ragazzi portatori di disabilità in attività veliche e permettere una buona integrazione con il mondo del mare, superando le barriere costituite dal disagio e dalla disabilità.