CERVIA. INAUGURAZIONE DELLE GRANDI OPERE CON IL PRESIDENTE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA BONACCINI

Dal sito del Comune di Cervia

Il Sindaco: <<Giornata storica per la città ed importante per la mobilità della costa romagnola. Inauguriamo un’opera importante e diamo il via alla rotonda delle Saline. Interventi attesi da anni si realizzano>>.

Questa mattina si sono svolti due eventi importanti che segnano tappe fondamentali per le grandi opere cervesi e più in generale per la viabilità del territorio della costa romagnola in quanto riguardano il miglioramento della statale 16.

Il primo è stato l’inizio ufficiale dei lavori di realizzazione della Rotonda delle Saline con una notizia importante e gradita ai tanti automobilisti: la rotonda sarà attiva e percorribile da maggio 2018 e dunque entrerà in funzione in tempo utile per la prossima stagione estiva. Dopo qualche mese saranno terminate anche le opere a verde e conclusa definitivamente l’opera.

Ovviamente fino a metà settembre 2017 il cantiere della rotonda sarà a basso impatto e si realizzeranno solo i lavori di preparazione (bonifica bellica, accantieramento, ecc) per evitare al minimo i disagi. Durante tutti i lavori comunque non si interromperà quasi mai il traffico.

Il secondo momento importante è stata l’inaugurazione della Rotatoria e del sottopasso SS16-SP71bis che ha consentito l’eliminazione dei passaggi a livello sulle vie Lazio e Caduti per la Libertà oltre che aver eliminato un semaforo ed incrocio pericoloso. Il mix di questi due elementi creava infatti nel periodo estivo notevoli code ridottesi notevolmente. Inoltre con un ampio sottopasso e strada di collegamento si è realizzato il nuovo ingresso alle località di Pinarella e lungomare di Cervia per chi proviene dal casello autostradale di Cesena.

Presenti alle iniziative Stefano Bonaccini Presidente Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini Assessore al Turismo Regione Emilia-Romagna, Raffale Donini, Assessore ai Trasporti Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale Presidente Provincia Ravenna, Luca Coffari Sindaco di Cervia, l’Ing. Gianluigi De Carlo Dirigente Rete Ferroviaria Italiana e l’Ing. Claudio De Lorenzo Responsabile del Coordinamento Territoriale Nord Est di ANAS.

Numerose le autorità provinciali e locali e i cittadini che hanno partecipato ad entrambi gli eventi. Erano presenti anche gli operai delle aziende esecutrici.

Per la Rotatoria e il sottopasso SS16-SP71bis le ditte protagoniste sono la cervese Moviter Strade Cervia , Consorzio Integra ed il Cear. Mentre per la Rotonda delle Saline la ditta è la riminese Cbr.

Dichiarazione del Sindaco Luca Coffari: <<Una giornata particolarmente importante e che rimarrà nella memoria della nostra città, per il significato simbolico che rappresenta nel quadro dei grandi lavori pubblici e della mobilità. Le due opere viarie più importanti del nostro territorio, che porteranno benefici non solo del comune di Cervia, ma anche delle zone a noi limitrofe e dell’intero percorso della Statale Adriatica che collega la costa Romagnola. Da anni le aspettavamo, una si è conclusa e se ne vedono già i vantaggi con la viabilità più sicura e più fluida, la notevole riduzione degli incolonnamenti e la maggiore scorrevolezza dei veicoli, l’altra vede già i lavori iniziati e si concluderà il prossimo maggio. Diversi sono i soggetti coinvolti e questo ha comportato un iter amministrativo e tecnico difficile e complesso. Ringrazio gli enti interessati, le ditte, le maestranze e tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando alacremente per queste opere che cambiano il volto della nostra città>>.

Di seguito si riportano le schede sintetiche delle opere.

Rotatoria e sottopasso SS16-SP71bis

I lavori hanno preso avvio a maggio 2014 e sono terminati a novembre 2016 per una spesa complessiva di 13,14 milioni di euro

Il nuovo svincolo riconnette il territorio inciso dalla ferrovia con la soppressione dei passaggi a livello esistenti, realizzando il nuovo ingresso a Pinarella, ed allo stesso tempo permette lo smaltimento del traffico e la messa in sicurezza delle intersezioni stradali.

I lavori hanno preso avvio a maggio 2014 e sono terminati a novembre 2016.

Il monolite

L’opera d’arte più significativa dell’intero progetto è rappresentata dal tunnel che realizza il sottopasso

della linea ferroviaria e della limitrofa via del Cosmonauti. Il manufatto della lunghezza di 38 metri per una larghezza di 15 metri ed un’altezza di 9 metri, con un peso complessivo di circa 4.000 tonnellate, è stato costruito con unica struttura monolitica in conglomerato cementizio armato all’interno di

un’apposita fossa di varo scavata a fianco della ferrovia, e successivamente traslato ed infisso nel

corpo del rilevato. Preliminarmente il tratto di binario interessato dall’intervento è stato tagliato, imbragato da un’autogru e rimosso in unico pezzo comprendente rotaie e traversine, per poi essere riposizionato nella sede originaria al termine delle operazioni. Le operazioni hanno richiesto 32 ore di attività continuativa con 50 ore di sospensione del traffico ferroviario nel fine settimana del 25-26 aprile, garantito da RFI con l’istituzione di un servizio autopullman sostitutivo tra le stazioni di Cervia e Cesenatico.

Le opere stradali

La configurazione viabilistica è caratterizzata da uno svincolo a circolazione rotatoria di grande diametro eseguito al livello delle strade esistenti, nel quale confluiscono una rampa di raccordo alla viabilità comunale e provinciale, oltre ad entrambe le corsie di marcia della S.S.16. Inoltre la strada provinciale 71bis, la strada di accesso a Pinarella e la nuova rampa di collegamento con la grande rotatoria confluite in una rotonda di tipo convenzionale. il tutto per oltre 32 mila metri quadrati di nuova infrastruttura stradale. Il nuovo ingresso a Pinarella con sviluppo in direzione mare si collegherà con l’asse viario parallelo alla costa, già previsto negli strumenti di programmazione comunali e di prossima realizzazione.

Gli scavi archeologici

Nel sito di intervento, noto nella letteratura archeologica con il toponimo di Valle Felici, sono state rinvenute strutture lignee ed apprestamenti di epoca romana di grande interesse scientifico, in grado di fornire importanti indicazioni sugli insediamenti presenti duemila anni fa nel territorio comunale, in

corrispondenza dell’antica linea di costa, individuata dal tracciato dell’attuale strada statale Adriatica.

Sotto la direzione scientifica della Sopraintendenza, sono stati quindi ampliati gli scavi archeologici e recuperati un gran numero di reperti di particolare interesse.

I costi

L’intervento ha visto la partecipazione di vari soggetti di interesse pubblico, per una spesa complessiva di 13,14 milioni di euro così ripartita: 3 milioni Regione Emilia-Romagna; 1,5 milioni Provincia di Ravenna; 2,14 milioni Comune di Cervia; 5 milioni ANAS; 1,5 milioni Rete Ferroviaria Italiana.

Rotonda delle Saline

I lavori termineranno entro il 2018 per una spesa complessiva di 2,171 milioni di euro

La nuova rotatoria si realizza fra la SS.16 Adriatica la SP. 254R e la via Martiri Fantini e permette lo smaltimento del traffico e la messa in sicurezza delle intersezioni stradali, con conseguente diminuzione dell’inquinamento acustico e atmosferico.

I lavori termineranno entro il 2018 per una spesa complessiva di 2,171 milioni di euro.

Le opere stradali

L’intervento prevede la costruzione di un’ampia rotatoria a raso, di dimensioni paragonabili a quella di Pinarella che sarà inaugurata nei prossimi giorni, servita da rami di approccio e raccordo alla viabilità esistente lungo le quattro direzioni di svincolo.

Dopo il completamento dell’intervento di Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A. finalizzato alla soluzione dell’interferenza con la grossa condotta a servizio dell’Acquedotto della Romagna, a settembre prenderanno il via le attività preliminare di cantierizzazione e ricerca degli ordigni bellici inesplosi.

I lavori avranno una durata complessiva di 17 mesi, compresa una pausa estiva di 5 mesi da maggio a settembre prevista per non penalizzare la circolazione in un nodo viabile particolarmente critico per il territorio, ma già da maggio 2018 sarà eliminato l’impianto semaforico esistente e sarà operativa la nuova configurazione a circolazione rotatoria.

Monitoraggio ambientale

Gli effetti positivi dell’opera saranno puntualmente misurati sul campo, attraverso una campagna di monitoraggio ambientale sulle principali componenti sensibili (traffico, rumore e qualità dell’aria), già attivata lo scorso mese di giugno e che si svilupperà per circa due anni in modo da controllare le fasi realizzative principali di ante operam, in corso d’opera e post operam.

I costi

L’intervento ha visto la partecipazione di vari soggetti di interesse pubblico, per una spesa complessiva di 2,171 milioni di euro così ripartita: 910,5 mila ANAS; 910,5 mila Regione Emilia Romagna; 350 mila Comune di Cervia.

Impresa direzione lavori e maestranze

I lavori sono stati aggiudicati alla Cooperativa Braccianti Riminese CBR di Rimini, per l’importo di euro 1.229.409,60 comprensivi di euro 45.000,00 relativi ad oneri per la sicurezza.

La direzione lavori è stata affidata alla COGEST di Forlì, già incaricata del progetto esecutivo, nella persona dell’ing. Piero Flamigni, la medesima società di ingegneria che ha diretto i lavori del nuovo svincolo di Pinarella.

L’intero iter è gestito dal Settore Programmazione e Gestione del Territorio del Comune di Cervia, Unità 50+ Luoghi da Rigenerare – Grandi opere, diretto dall’ing. Daniele Capitani, sotto la supervisione dell’ing. Luigi Cipriani che ricopre il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento.