CERVIA. “LA SPIAGGIA AMA IL LIBRO” OSPITE ANDREA VITALI ORE 21,30 PIAZZALE MAFFEI

“Cervia, la spiaggia ama il libro” organizza un incontro con l’autore Andrea Vitali, mercoledì 26 luglio alle 21.30 nel Piazzale Maffei antistante la Torre San Michele – Cervia. Soprannominato “il Camilleri del Nord”, Vitali è un narratore di storie di successo; i suoi libri hanno vinto numerosi premi e sono stati tradotti in diversi paesi. Nella cornice scenografica della Torre San Michele presenta la sua ultima fatica letteraria A cantare fu il cane, edito da Garzanti. Il libro offre una delle storie più riuscite di Andrea Vitali. I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosità. Intervista l’autore il giornalista Andrea Degidi Direttore de Il Resto del Carlino Ravenna. L’incontro è organizzato in collaborazione con Paradiso Hotel Bovelacci. In caso di maltempo l’evento si svolgerà presso Confcommercio Ascom Cervia in via G. Di Vittorio, 26. La quiete della notte tra il 16 e il 17 luglio 1937 viene turbata a Bellano da un grido di donna. Trattasi di Emerita Diachini in Panicarli, che urla «Al ladro! Al ladro!» perché ha visto un’ombra sospetta muoversi tra i muri di via Manzoni. E in effetti, un balordo viene poi rocambolescamente acciuffato dalla guardia notturna Romeo Giudici. È Serafino Caiazzi, noto alle cronache del paese per altri piccoli reati finiti in niente, soprattutto per le sue incapacità criminali. Chiaro che il ladro è lui, chi altri? Ma al maresciallo Maccadò servono prove, mica bastano le voci di contrada e la fama scalcinata del presunto reo. Ergo, scattano le indagini. Prima cosa, interrogare l’Emerita. Già, una parola, perché la donna spesso non risponde al suono del campanello di casa, mentre invece è molto attivo il suo cane, un bastardino ringhioso e aggressivo che si attacca ai polpacci di qualunque estraneo. E il Maccadò, dei cani, ha una fifa barbina. A cantare fu il cane ci offre una delle storie più riuscite di Andrea Vitali. I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosità, come quella della principessa eritrea Omosupe, illusionista ed escapologa, principale attrazione del circo Astra per le sue performance, ma soprattutto per il suo ombelico scandalosamente messo in mostra. E per la quale, così si dice, ha perso la testa un giovanotto scomparso da casa… Andrea Vitali, (Bellano 1956). Medico di professione, ha coltivato da sempre la passione per la scrittura esordendo come scrittore nel 1989 con Il romanzo Il procuratore, che si è aggiudicato l’anno seguente il premio Montblanc per il romanzo giovane. Nel 1996 ha vinto il premio letterario Piero Chiara con L’ombra di Marinetti. Approdato alla Garzanti nel 2003 con Una finestra vista lago (premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Olive comprese (2006, premio internazionale di letteratura Alda Merini, premio lettori 2011), Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway 2008), Dopo lunga e penosa malattia (2008). Nel 2008 gli è stato conferito il Premio Letterario Boccaccio per l’opera omnia e nel 2009 ha pubblicato Almeno il cappello (premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; premio Campiello sezione giuria dei letterati; finalista al premio Strega), Pianoforte vendesi (2009), Il meccanico Landru (2010), La leggenda del morto contento (2011), Zia Antonia sapeva di menta (2011), Galeotto fu il collier (2012), Regalo di nozze (2012), Un bel sogno d’amore (2013) e Di Ilde ce n’è una sola (2013). Con Massimo Picozzi ha scritto anche La ruga del cretino (Garzanti, 2015) Sempre nel 2015 ha vinto il Premio De Sica. I suoi romanzi più recenti Le mele di Kafka e Viva più che mai (Garzanti, 2016). Sito ufficiale: www.andreavitali.info Nel 2006 gli viene assegnato il Premio Bancarella con il romanzo La figlia del Podestà; nel 2008 il Premio letterario Boccaccio per tutta la sua produzione narrativa. Con il Romanzo Almeno il cappello ha vinto il Premio La Tore Isola d’Elba 2009. Nel 2015 vincitore del Premio De Sica.

Cervia, la spiaggia ama il libro è promossa dall’Associazione Culturale Cervia, la spiaggia ama il libro con il patrocinio del Comune di Cervia e si avvale della collaborazione di Confcommercio Ascom Cervia, Camera di Commercio di Ravenna, Comune di Cervia, APT Servizi Emilia Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Cassa di Risparmio di Ravenna, Il Resto del Carlino-Quotidiano Nazionale, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Deco Industrie srl, Generali Italia spa agenzia di Cesenatico – Ufficio di Cervia, Dolomiti Energia spa, Rewind – Al tuo fianco, Batani Select Hotels, Ponzi srl, Paradiso Hotel Bovelacci, Cuore di Carta, Hotel Gambrinus & Strand, Hotel Solemare – Mimaclubhotel, Terme di Cervia, Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, Si Frutta, Circolo Nautico Cervia, Libreria Mondadori di Cervia. Libreria Librolandia di Milano Marittima, Consiglio Nazionale Ordine dei giornalisti, Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna. Sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura.