Cervia. L’ex candidato sindaco Paolo Savelli: ”Le bugie sono come le Galatine a Cervia”

Le bugie sono come le Galatine a Cervia. Con questo sindaco, questa Giunta e questo PD con le sue cameriere politiche, una bugia tira l’altra.
E bravi il Sindaco Coffari e la sua Giunta e il Partitone Democratico cervese e le cameriere politiche del Partitone!
Disse (il Sindaco) e dissero (a ruota gli altri) che l’imposta di soggiorno non ci sarebbe stata, non sarebbe stata introdotta. Mai. E tanti cervesi si fidarono (purtroppo e sbagliando grossolanamente). Poi invece è stata introdotta (con il sorriso sulle labbra che tanto chi se ne frega di aver raccontato balle, no?). La motivazione del piffero che fu fornita allora era che l’imposta di soggiorno sarebbe servita per finanziare gli interventi pubblici. Quando qualcuno disse che magari si doveva e poteva vendere azioni di Hera o alienare beni del comune o contrarre mutui fu risposto (dai Soloni di cui sopra) che l’imposta di soggiorno avrebbe scongiurato la riduzione di capitali e patrimonio comunale o – nel caso dei mutui – un incremento della posizione debitoria dello stesso. E qualcuno si fidò di nuovo, sbagliando di nuovo non si sa se per malafede, incompetenza o per entrambe le cose. Ma ora che succede? Prevista in bilancio di previsione – e ora certificata da una determina- salta fuori la vendita di 300.000 azioni di Hera per un controvalore di circa 800.000. La disposizione di pagamento viene effettuata ora, mentre sto scrivendo. Avete forse letto dichiarazioni particolari del Sindaco a riguardo? Comunicati stampa di autocelebrazione solita? Certo che no. Avete letto ieri, invece, e solo se siete stati attenti, un articolo di Massimo Previatosul Corriere di Romagna che ne dava notizia. Perché ciò che non fa propaganda, in questo comune, semplicemente viene sottaciuto e bravissimo è stato Massimo a vedere la notizia e pubblicarla. Quindi siamo di fronte non a dei BUGIARDI, ma a dei Bugiardi seriali e pure omissivi (alla faccia della trasparenza di cui tanto si riempiono la bocca per farsi belli). Quindi, riassumendo: l’imposta di soggiorno non doveva esserci e invece c’è. La vendita di patrimonio mobiliare e immobiliare doveva essere scongiurata proprio dall’introduzione dell’imposta di soggiorno e invece ora abbiamo sia l’imposta di soggiorno, sia la cessione di azioni di HERA. Un bel capolavoro che sottende un altro aspetto: il Sindaco delle meraviglie (che pare quasi che le opere pubbliche a Cervia le abbia pagate lui di tasca propria, mica con i soldi dei cittadini) ci ha mentito non una, bensì due volte (in realtà si è rimangiato una quantità di promesse elettorali ben più ampia di due soli impegni assunti con i cervesi). Ci ha mentito e continua a mentire. I soldi per i lavori pubblici (sì quelli in forza dei quali tanti cervesi sostengono che “questo sindaco qui sì che è bravo), quei soldi accumulati prima di lui e quelli a lui arrivati dalla sontuosa pressione tributaria locale (che beneficia enormemente dei magnifici introiti dell’IMU grazie a seconde, terze e quarte case e attività produttive) sono finiti. E siccome molti di quei denari sono stati pure sperperati in questi quasi 4 anni (anche per interventi costosissimi e di dubbia utilità), esiste il problema di finanziare non solo i lavori pubblici già cantierati e in itinere, ma anche quelli che serviranno in vista delle elezioni comunali del prossimo anno per accalappiare i soliti elettori allocchi che, per due strade e un marciapiede, andranno a votare ancora per il PD e le sue cameriere assortite e alleate. Cari cervesi, evidentemente vi piace essere turlupinati dal Sindaco e dai suoi. Vi deve piacere proprio se non vedete e non capite la sterminata serie di prese in giro che ci hanno dedicato e ci dedicano. Altro che denunciare questo schifo e questa vergogna non posso fare. Voi, però, svegliatevi un attimo e iniziate a riflettere sul serio su cosa e per chi votare: se per chi vi ha mentito o per chi vi dice le cose come stanno. Ed ora, mi raccomando, tanti applausi e salamelecchi al Partitone e alla Giunta, inchinatevi come si deve, eh?

Paolo Savelli

#ibugiardiserialidelPDcervese