Cervia rivede e semplifica l’edilizia dei riuso

Il Consiglio comunale, lo scorso 16 luglio, ha approvato le “Misure straordinarie in materia urbanistico-edilizia a favore della ripresa economica a seguito emergenza covid19”.

Si tratta di provvedimenti straordinari che si inseriscono nelle varie azioni messe in campo dall’Amministrazione comunale per favorire la ripartenza delle attività dopo il lockdown imposto dal Governo per limitare la diffusione del coronavirus.

Le misure decise dal Consiglio Comunale, inoltre, sono coerenti con quanto previsto nel Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) e il Piano Urbanistico Generale (PUG), strumenti strategici che, con l’intenzione di qualificare la qualità dei servizi ecosistemici e delle reti ecologiche, promuovono agevolazioni per gli interventi sull’esistente, nell’ottica di incentivare il riuso e la rigenerazione urbana piuttosto che le nuove costruzioni.

Nello specifico, il provvedimento prevede una serie di riduzioni e semplificazioni in grado di agevolare interventi edilizi, anche di modesta entità, in materia di contribuiti di costruzione, monetizzazione delle dotazioni territoriali, Regolamento Edilizio Comunale e accesso agli atti.

Contributi di costruzione: Avvalendosi della possibilità prevista dalla Legge Urbanistica Regionale, si prevedono riduzioni significative del contributo di costruzione fino al completo azzeramento dello stesso per interventi sull’esistente di ristrutturazione urbanistica ed edilizia.

Monetizzazione delle Dotazioni Territoriali: I provvedimenti emanati dal 2015 in poi sono mirati ad agevolare gli interventi edilizi attraverso un articolato meccanismo di riduzioni diversificate in base alla categoria funzionale e calibrate in modo da favorire prioritariamente le attività economiche. Con il provvedimento approvato si prevedono ulteriori riduzioni del 30 per cento, sempre per interventi sull’esistente, non su nuove costruzioni.

Regolamento Edilizio Comunale: Nell’ottica della semplificazione, è stabilita la non applicazione di alcune disposizioni contenute nel Regolamento per tutti gli interventi sull’esistente, ritenuti virtuose in termini di rigenerazione urbana.

Accesso agli atti: Per agevolare la consultazione delle pratiche e degli atti conservati dall’Amministrazione comunale, usufruendo delle opportunità fornite dalle nuove tecnologie, è ora consentita la visione per mezzo di fotografie scattate dall’interessato.

L’Assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Enrico Mazzolani: “Le misure previste dal provvedimento approvato dal Consiglio Comunale saranno valide fino a nuova valutazione da parte dell’Amministrazione, conseguente al superamento della fase di emergenza economica. Questo atto risponde a più di un obiettivo: per prima cosa si intende agevolare le aziende in questa fase di crisi economica, peggiorata dall’emergenza covid, inoltre si vuole ribadire la centralità, nelle politiche di programmazione del territorio, della necessità di qualificare e implementare la Città Pubblica, ovvero l’esistente rispetto a nuove costruzioni. Il provvedimento è stato possibile anche grazie al grande lavoro fatto dal Delegato del sindaco Franco Balsamo, che ci ha permesso di adottare provvedimenti per la semplificazione e l’accesso agli atti”.



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