Cervia. Shakespeare si scrive con l’ H.’ 20 ragazzi incontrano Shakespeare per parlare di Mafia. 20 marzo  ore 10.30 Teatro comunale

 

Il 20 marzo alle ore 10.30 nel Teatro comunale di Cervia si terrà in anteprima per le scuole medie lo spettacolo  conclusivo del laboratorio teatrale ‘Shakespeare si scrive con l’ H.’

L’iniziativa è organizzata dal comune di Cervia con la Polizia Municipale, in collaborazione con Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie), nell’ambito della primavera della legalità per la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti  delle mafie.

 

Il laboratorio, sviluppatosi all’interno del progetto di lavoro su mafia e antimafia insieme all’Assessorato alla pubblica istruzione del comune di Ravenna , ha coinvolto tre istituti superiori: il liceo classico “Alighieri”, il liceo artistico “Nervi-Severini” e l’istituto professionale “Pescarini”.

Ragazzi e ragazze, tra i 14 e i 20 anni, hanno affrontato l’attualità della mafia e la lotta alla mafia, rendendola materia teatrale, sia nel lavoro di scrittura che nella scena.

Il laboratorio è stato coordinato dalla Associazione  Lady Godiva Teatro, con la  regia e drammaturgia dello spettacolo a cura di Eugenio Sideri e Carlo Garavini.

La partenza è stato il shakespeariano “Mercante di Venezia”, una storia di usura di quasi 500 anni fa. L’obiettivo era di farla rivivere, e quando si tratta di un testo letterario, il miglior modo è quello di conferirgli un linguaggio in grado di raggiungere un nuovo pubblico. Poi, l’illuminazione: un quartiere degradato, completamente immaginario, atopico, come la mafia, perché in fondo la mafia è da nessuna parte e dappertutto allo stesso tempo e definire ambientazioni troppo realistiche comportava il rischio di far scadere il tutto nel luogo comune. In questo quartiere si contrappongono due gruppi di giovani ragazzi. Gli uni vedono come unica speranza di sopravvivenza l’assistenzialismo della criminalità organizzata e, per questo, accettano come uniche vie di salvezza lo spaccio, la rapina, l’usura, la minaccia, la violenza; gli altri, invece, incontrano il teatro. E così, Shakespeare li aiuta ad aprire gli occhi e a scoprire che esistono strade più luminose verso un futuro dignitoso.

L’Ufficio stampa

Cervia, 19 marzo 2018