Cervia. Vandalismo ed atti di violenza alla movida. La Cooperativa bagnini esprime tutta la sua solidarietà al sindaco Massimo Medri

I bagnini di Cervia non ci stanno ed esprimeno la loro solidarietà al Sindaco Medri ed all’amministrazione comunale. ‘‘Milano Marittima non sarebbe la stessa senza le serate degli street bar del centro e senza la movida, però questi intrattenimenti non devono mai diventare sinonimo di vandalismo. Cambiare modalità e offrire divertimento ai giovani senza incorrere in episodi violenti o vandalici si può. La nostra idea è di trattenere solo una movida che si può raccontare con ammirazione e non con apprensione. La legalità è il fondamento per mantenere la qualità della vita vacanziera, mentre l’alcol non può e non deve essere il fondamento per il divertimento. Si deve partire quindi da un sostanziale giro di vite. Poi è urgente una visione strategica di rilancio della località a lungo termine, per identificare Milano Marittima come una meta da sogno, fuori dalle solite destinazioni turistiche, che unisca lusso, divertimento e benessere. Anche pensando a interventi e restyling strutturali, dobbiamo rigenerare l’offerta con migliori occasioni di intrattenimento. Non permetteremo che il salotto di Milano Marittima continui a essere trasformato in troppe occasioni in un’arena. È la ricerca della qualità che ci deve indicare il percorso. Se non ora quando? Cervia, che è riuscita a sconfiggere l’abusivismo commerciale sulle spiagge, diventando un esempio per l’Italia turistica ha tutte le energie necessarie per avviare una progettualità dove lo svago si concili con la sicurezza, la bellezza e l’equilibrio. Occorre conquistare un pubblico che, seppur giovane, ami distinguersi da manifestazioni esacerbanti, in alcuni casi violente’‘, concludono i bagnini.