CESENATICO. LA TASSA DI SOGGIORNO APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE

Photo di repertorio

La tassa di soggiorno è una realtà a Cesenatico dopo l’approvazione da parte del Consiglio Comunale che nella seduta di ieri sera ha proceduto alla legiferazione della norma con con 10 voti favorevoli (Pd e Pri), 3 contrari (Giuliano Fattori del M5S, Roberto Buda e Lina Amormino della lista civica Buda), 2 astenuti (Forza Italia e il consigliere Bernieri che si è dissociato dal suo gruppo della lista civica). La nuova imposta sarà applicata dall’autunno perchè la vigente legislazione stabilisce l’entrata in vigore solamente 60 giorni dopo l’introduzione del regolamento. Un atto di Giunta fisserà le tariffe.

Ecco i vari interventi

Sindaco Matteo Gozzoli

“La tassa di soggiorno agevolerà i progetti di riqualificazione cittadini. Un’imposta che non grava sui residenti, bensì sui turisti. Una misura inevitabile considerando le esigue risorse economiche concesse dal governo agli enti locali”.

Capogruppo M5S Giuliano Fattori

“Una tassa di cui non sappiamo dove finiranno i proventi. Ennesimo esempio di gestione confusa dell’amministrazione comunale”.

Capogruppo della Lista civica Roberto Buda

“Una tassa contraria al turismo che danneggerà il benessere collettivo. Una tassa di sinistra perchè la sinistra tende a mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Una soluzione inutile perchè non è assolutamente vero che le casse comunali soffrono in quanto sono entrati i 10 milioni di euro delle piattaforme Eni”.

Capogruppo Pd Mario Drudi

“Una misura necessaria per garantire la solidità del Comune che consentirà di progranmare eventi e incentivare la promozione turistica. Una tassa che ha una visione strategica sul futuro”.

Capogruppo Forza Italia Antonio Tavani

“Siamo favorevoli come sostenuto durante la scorsa campagna elettorale poichè può eliminare la tassa di scopo e diminuire l’Irpef”.

Consigliere comunale della Lista Civica Mauro Bernieri

“Sono favorevole perchè sostiene la valorizzazione del territorio e finanzia le politiche infrastrutturali fondamentali per lo sviluppo del turismo”.

Capogruppo Pri Igor Magnani

“Deve continuare il dialogo e il confronto con le associazioni di categoria attraverso un tavolo aperto che elabori proposte comuni per il bene di tutti”.

Salvatore Occhiuto