CESENATICO. M5S SUL CASO CANGURO AL CIRCO DI ZADINA

Dalla pagina facebook M5S Cesenatico

L’amministrazione di Cesenatico non sapeva del circo organizzato a Zadina nella serata di giovedì 13 luglio. Lo spettacolo circense è stato organizzato dal comitato locale ed in effetti l’evento era riportato nelle locandine appesa nella piccola frazione, e non è la prima volta che avviene questa estate. Grazie al pronto intervento del deputato del MoVimento 5 Stelle Paolo Bernini, che in questi giorni ha contattato e si è coordinato col Movimento 5 Stelle di Cesenatico, e all’operazione del Corpo Forestale prontamente intervenuta, si è effettuato il sequestro del canguro, animale che nulla ha a che fare e nulla porta alla tradizione circense, detenuto dalla compagnia che ha provveduto ad inserirlo nello spettacolo dando la possibilità ai bambini di toccarlo. Fortunatamente l’operazione è andata a segno e il canguro messo in salvo ma ci chiediamo: può l’amministrazione comunale non essere a conoscenza di un evento pubblicizzato attraverso manifesti appesi un po’ ovunque a Zadina col logo del Comune, può passare inosservata l’occupazione di una piazza per realizzare una manifestazione circense a pagamento, tra l’altro svoltasi anche il 22 giugno scorso? Come si comporterà per le altre date in programma del 20 luglio e del 17 e 31 agosto del medesimo spettacolo? Ricordiamo anche come il consiglio comunale abbia, nei mesi scorsi, bocciato una nostra mozione contro gli spettacoli circensi in cui fossero presenti animali. Prossimamente il Movimento 5 stelle presenterà una ulteriore mozione per chiedere il divieto di attendamento di circhi con animali pericolosi: occorre considerare in queste manifestazioni l’incolumità dei cittadini, oltre che le sofferenze inflitte agli animali stessi. In questo episodio è inoltre evidente una totale assenza di gestione del territorio, segno che i tentativi di riformare la macchina amministrativa messi in atto dal sindaco non hanno sortito gli effetti voluti. Rimane la sensazione per molti imprenditori che a fronte di una forte burocratizzazione per le attività esistenti e che da anni operano sul territorio di Cesenatico, oltre che una tassazione altissima, ad altri sia permesso fare ciò che vogliono: come è possibile che avvenga uno spettacolo su suolo pubblico nella piazza principale senza alcun permesso, senza il pagamento di alcun tributo, a partire dall’occupazione del suolo per passare dalla TARI? Viste le scelte a cuor leggero con cui l’amministrazione ha deciso di non far pagare nulla alla ruota panoramica, facile pensare che l’argomento e l’equità fiscale non siano d’interesse per il sindaco Gozzoli. Forse, tra le tante manchevolezze di questa amministrazione, bisognerà aggiungere anche una scarsa attenzione verso il mondo animale, oltre ad un senso sempre più crescente e manifesto di assenza ingiustificata in tanti episodi cittadini.