Continua alla Scuola M. Buonarotti di Montaletto il percorso sulla pace e il dialogo con la sede di Mayors for Peace di Hiroshima.

Gli alunni  di classe quinta della scuola “M. Buonarroti” di Montaletto hanno effettuato un altro collegamento via Skype con la sede di Mayors for Peace – nell’Hiroshima Peace Memorial Museum, dove era presente il Signor Matsuhito Segoshiun hibakusha (sopravvissuto all’esplosione atomica) che il 6 agosto 1945, giorno del lancio della bomba, aveva 11 anni e che ha raccontato la sua vita sopravvissuta all’orrore.

 

Questo progetto di testimonianza e dialogo tiene in vita la memoria dei tragici fatti e crea quel percorso per condividere il valore della pace universale.

Il Signor Matsuhito Segoshi ha risposto a tantissime domande degli alunni con l’aiuto di un interprete e dell’ex insegnante in pensione Consigliere Comunale Antonina Cenci perché il dialogo è avvenuto in lingua inglese.

Il primo incontro di conoscenza e dialogo vi era  stato il 22 novembre in occasione della giornata mondiale della pace.

Gli alunni della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto in collaborazione con l’Associazione Monituculum continuano inoltre a prendersi cura di “Pacifico”, nato dai semi di un ginkgo biloba di oltre 200 anni, sopravvissuto alla bomba atomica. La piccola pianta è stata donata dal sindaco di Aalen Thilo Rentschler ed è stata piantato nel Parco Dondini presso la scuola.

L’Assessore Gianni Grandu ha sottolineato: << Questa iniziativa ancora una volta è stata la testimonianza della voglia di pace che non deve mai spegnersi. Un valore sacro da tutelare per le nuove generazioni. Parlare sempre, mai dimenticare. Questo è un accorato appello perché la tragedia della bomba atomica non avvenga mai più e prevalgano  sempre l’amore e la pace>>.

 

Un po’ di storia

Da oltre due anni gli alunni della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto hanno avuto l’opportunità di ascoltare più volte tramite il collegamento Skype l’esperienza della Signora Tamiko Shiraishi ed ora anche quella del Matsuhito Segoshi entrambi hibakusha (coloro che sono sopravvissuti allo sgancio della bomba) di Hiroshima. A fine maggio hanno potuto sentire dal vivo la testimonianza della Signora Tamiko Shiraishi ed hanno avuto l’opportunità di conoscerla in occasione della sua visita alla città di Cervia.

Il Comune di Cervia collabora da anni con la “Campagna Senzatomica” che insieme alla Rete Italiana per il Disarmo fa parte di ICAN International Campaign to Abolish Nuclear Weapons, Premio Nobel per la Pace 2017 e dal 1993 aderisce al Coordinamento Nazionale Enti locali per la Pace, impegnandosi nella promozione della cultura della non-violenza e dal 2006 alla campagna “Mayors for Peace”.

A partire dai bambini, che sono i semi di speranza del nostro futuro, le iniziative che si svolgono ogni anno  (nelle scuole del territorio, in Biblioteca e a Scambiamenti) hanno come obiettivo quello di sensibilizzare tutta la comunità nei confronti della solidarietà internazionale e dell’educazione alla pace. L’impegno della amministrazione sarà costante verso nuove iniziative.

Il 7 luglio 2017, presso la sede centrale dell’Onu, è stato adottato il Trattato sulla messa al bando delle armi nucleari che ora possono essere considerate illegali. A Cervia a fine maggio abbiamo potuto sentire dal vivo la testimonianza della Signora Tamiko Shiraishi una hibakusha, sopravvissuta allo sgancio della bomba di Hiroshima, che aspettava da più di 70 anni questo risultato.

 

L’Ufficio stampa

Cervia, 31 gennaio 2018