Coronavirus: la Corea del Sud riaprirà gli stadi al pubblico

(ANSA-AFP) – SEUL, 28 GIU – La Corea del Sud ha annunciato
che gli spettatori potranno nuovamente partecipare a eventi
sportivi dopo mesi di distanziamento sociale per combattere il
coronavirus. A febbraio il paese è stato il secondo più colpito
dall’epidemia, dopo la Cina dove era cominciata l’emergenza.
    Le autorità sudcoreane erano comunque riuscite a controllare la
situazione attraverso una strategia molto avanzata di test e
tracciabilità dei contatti delle persone infette, senza nemmeno
imporre il confinamento obbligatorio.
    Le misure di allontanamento sociale sono state allentate
all’inizio di maggio e alcuni sport professionistici, come il
baseball e il calcio, hanno ripreso il campionato ma a porte
chiuse.
    “Adotteremo gradualmente misure per consentire in particolare
agli spettatori di partecipare a eventi sportivi”, ha detto il
;;ministro della sanità Park Neung-hoo senza ulteriori dettagli.
    La federazione di baseball sudcoreana sta per riempire gli
spalti con circa il 30% degli spettatori. Questo annuncio arriva
mentre le autorità hanno combattuto da metà maggio contro “una
seconda ondata” di coronavirus, con tra 35 e 50 nuovi casi
registrati ogni giorno, principalmente a Seul e dintorni. Ciò li
ha costretti a sostituire le linee guida sul distanziamento
sociale alla fine di maggio. (ANSA-AFP).
   


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