Covid: Véran, Francia accelera su vaccini

La Francia accelera e dopo i primi giorni di grande difficoltà nella partenza della campagna di vaccinazioni e le conseguenti polemiche, annuncia che nei prossimi giorni si metterà al passo degli altri Paesi europei. “Amplificare, accelerare, semplificare”: queste le linee guida dettate dal ministro della Salute, Olivier Véran, che ha annunciato – questa mattina ai microfoni della radio RTL – l’avvio della vaccinazione “entro fine gennaio” delle persone over 75″. Inoltre, il governo consentirà “nei prossimi giorni” ai francesi che desiderano vaccinarsi, di iscriversi in vista di un appuntamento. Questa iscrizione si farà “su internet, per telefono e, perché no, anche attraverso l’applicazione su smartphone TousAntiCovid”.  Il governo è nell’occhio del ciclone per le polemiche sulla lentezza dell’inizio della vaccinazione in un paese, come la Francia, che ha superato la soglia dei 65.000 morti per Covid: “abbiamo superato ieri le 2.000 vaccinazioni – ha garantito Véran – entro giovedì aumenteremo ancora in modo molto importante, andiamo su una curva esponenziale”.

   La Gran Bretagna ha di fronte a sé alcune altre “settimane molto, molto difficili” sul fronte dell’emergenza Covid, ma scommette sui vaccini per uscirne. Lo ha detto oggi a Sky il ministro Michael Gove, numero tre del governo Tory di Boris Johnson, dopo l’annuncio del premier di un terzo lockdown generale. “Più il programma delle vaccinazioni sarà efficace, più sarà facile abolire le restrizioni… a marzo”, ha aggiunto.

   Israele è alle soglie di un lockdown totale, scuole comprese, a fronte di una nuova impennata di casi che, nelle ultime 24 ore, sono arrivati a 8.308 con una tasso di positività del 7.6%. Il governo di Benyamin Netanyahu si riunirà in emergenza nel primo pomeriggio per varare ulteriori restrizioni, nonostante il Paese sia già in lockdown. “Dobbiamo arrivare ad un blocco totale. Non fare nulla oggi – ha denunciato il ministro della sanità Yuli Edelstein – causerà centinaia di altre morti e migliaia di malati gravi”. Intanto procede a ritmo serrato la campagna vaccinale che ha superato 1.300.000 persone immunizzate con la prima dose.

In Russia sono stati registrati 24.246 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, per un totale di 3,284,384 d’infezioni. Lo riporta il centro nazionale per la lotta al virus, citato dalla Tass. I morti sono stati invece 518, per un totale di 59.506 da inizio epidemia.

Dopo una settimana di test, il Belgio inizia oggi una campagna di vaccinazione su larga scala contro il coronavirus. Ogni settimana verranno fornite circa 87.000 dosi del vaccino Pfizer-BioNTech. In una prima fase, che normalmente dovrebbe durare tre settimane, saranno somministrate al personale e ai residenti più vulnerabili delle case di cura, su base volontaria. In Belgio, la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 è iniziata simbolicamente la scorsa settimana in tre case di riposo e di cura a Mons, Bruxelles e Puers-Saint-Amand, e poi, in un secondo test pilota, in quattro strutture nel Brabante fiammingo (a Rotselaar, Binkom, Wezembeek-Oppem e Louvain). Circa 700 persone sono state vaccinate durante questa fase di test, hanno riferito gli esperti della task force che si occupa della strategia di vaccinazione.


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