Da 10 anni a Cervia una mensa amica

La mensa amica di Cervia, gestita dall’Associazione di volontariato “Un posto a tavola”, ha festeggiato i 10 anni di attività. Per l’occasione il sindaco della città romagnola, Luca Coffari e l’assessore al volontariato e di comunità Gianni Grandu, hanno ringraziato «tutti coloro che contribuiscono a mantenere funzionante il servizio a favore delle persone in difficoltà». La presidente dell’Associazione, Silvia Elena Berlati, ha sostenuto che, se la mensa opera da dieci anni, «è soprattutto grazie alla disponibilità di centinaia di volontari che credono nel dono e nella solidarietà verso gli altri e in particolare per dare risposte alla nostra comunità in un settore di grandi fragilità».
Alla gestione del servizio della mensa partecipano anche i profughi, «nell’ambito di un progetto d’integrazione e coesione», e collabora anche l’Emporio della Solidarietà, altro servizio gestito dal Coordinamento del Volontariato locale, in collaborazione col Comune. Grazie al contributo di molte aziende, delle istituzioni e soprattutto di 70 volontari, molti servizi sono gratuiti: pasto caldo, sportina per la cena, servizio docce, lavanderia, distribuzione vestiti, spesa settimanale, ecc. Spiega la presidente Berlati: «Dove è possibile coinvolgiamo nei vari servizi gli stessi beneficiari della mensa». Il bilancio decennale della solidarietà è impressionante: oltre 150.000 pranzi serviti, più di 13.000 sportine con la cena distribuite, 19.150 docce e 3.500 lavatrici fatte (servizio attivo dal 2013), 8.000 euro annui spesi per le utenze elettriche (info: 340/6111831 – 335/5876624). Avvenire.it