Djokovic: “Contrario al vaccino, potrei non giocare”

Il numero uno al mondo: “Non vorrei essere costretto da qualcuno a questa misura per poter viaggiare. Dovrò prendere una decisione”

Di fronte al prospettiva di un obbligo di vaccinazione per poter tornare a gareggiare, Novak Djokovic in una diretta Facebook (mentre domani sarà si Instagram con Fabio Fognini) si dice molto perplesso, al punto che potrebbe decidere di non giocare.

Decisione

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“Sono contrario alla vaccinazione e non vorrei essere costretto da qualcuno a prendere un vaccino per poter viaggiare. Dovrò prendere una decisione. Ho i miei pensieri sulla questione e se quei pensieri cambieranno ad un certo punto, non lo so”.

Sensibilità

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Il numero uno del ranking Atp, che si è mosso in prima linea per far fronte all’emergenza Covid19 donando un milione di euro agli ospedali di Bergamo oltre che alla ‘sua’ Serbia ed è stato promotore dell’idea di organizzare una colletta per i giocatori fuori dalla top 100, i più penalizzati dallo stop ai tornei, potrebbe decidere di non scendere volontariamente in campo qualora il vaccino fosse obbligatorio: “Ipoteticamente, se la stagione dovesse riprendere a luglio, agosto o settembre, anche se improbabile, capisco che un vaccino diventerà un requisito subito dopo che saremo fuori dalla quarantena rigorosa. Ma ad oggi un vaccino non c’è”.



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