Fase 2, la Liguria conferma: da domani circolazione libera in tutta la Regione

Nuova ordinanza per la Regione Liguria in questa fase 2 di emergenza coronavirus: il presidente Giovanni Toti ha siglato un documento, in vigore dalla mezzanotte di oggi che, tra le principali novità, consente gli spostamenti nell’ambito di tutto il territorio regionale e l’accesso alle attività commerciali per preparare le riaperture, attese dal 18 maggio. Nello specifico, nel documento, si legge il via libera da domani “agli spostamenti all’interno della regione”, da un comune all’altro e da una provincia all’altra, “per necessità e anche con i propri coresidenti, con obbligo di rientro in giornata”.
Nell’ordinanza, inoltre, è previsto il sì all’accesso “ai negozi e a tutte le attività commerciali, compresi centri estetici, parrucchieri e servizi alla persona, ma anche palestre, centri sportivi, piscine, terme e centri ricreativi per interventi di manutenzione, sanificazione, consegne magazzino, predisposizione di tutte le attività necessarie per adeguarsi alle linee guida Inail e ad ogni attività propedeutica alla riapertura nel rispetto del distanziamento sociale”. Sì al “commercio al dettaglio di articoli sportivi, dagli attrezzi da pesca alle biciclette, passando per gli articoli da campeggio, nel rispetto del distanziamento sociale”.
Viene anche “consentita la riapertura di Residenze turistiche alberghiere, locande e alberghi diffusi e di altre strutture ricettive come affittacamere, bed&breakfast e case appartamenti per vacanze, previ interventi di sanificazione e nel rispetto delle disposizioni in materia di distanziamento sociale.”
“Tutto – ha precisato il governatore ligure, Giovanni Toti, presentando l’ordinanza – avviene nel quadro normativo vigente, ma ci auguriamo che da lunedì prossimo (il 18 maggio, ndr) sia tutto deciso dagli organismi regionali”.     Nell’ordinanza in vigore da domani, ad esempio si possono raggiungere le seconde case con la propria famiglia, per interventi manutentivi, piccoli lavori. Idem per l’attività di pesca: i componenti dello stesso nucleo familiare possono uscire in barca insieme. Via libera anche alle attività motorie in tutta la regione, nel rispetto del distanziamento sociale di 2 metri e in forma individuale. Il luogo dell’attività sportiva, in tutto il territorio ligure, si può raggiungere con mezzo proprio”.



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