Gualtieri, ripresa superiore ad attese ma stimolo resta

(ANSA) – BRUXELLES, 12 SET – All’Ecofin “la valutazione comune è che è in corso una ripresa un po’ superiore alle aspettative, anche la Bce ha rivisto i dati sul pil, ma c’è anche molta incertezza e si parte da un dato pesante di riduzione del pil nel secondo trimestre in tutti i Paesi. Per questo noi come altri abbiamo sottolineato l’esigenza di non interrompere troppo presto la politica espansiva di sostegno all’economia”, che “sarà necessario mantenere anche l’anno prossimo”: lo ha detto il ministro dell’economia Roberto Gualtieri al termine dell’Ecofin informale di Berlino. “Su questo c’è consenso, l’italia insieme ad altri è stata determinata a sostenere questa analisi”, ha aggiunto.
    In particolare, all’Eurogruppo “molti colleghi hanno sottolineato che i dati dell’Italia sono migliori di quanto ci si aspettasse, l’Italia è tra quelli che sta avendo un rimbalzo che si sente”, ha detto Gualtieri.
    Il ministro ha spiegato che è stato “discusso di finalizzare l’entrata in vigore del backstop (paracadute del fondo salva-banche, ndr), che è collegato alla riforma del trattato Mes, e abbiamo convenuto sull’opportunità di lavorare per avere l’introduzione anticipata del backstop da fine anno prossimo”. Inoltre, “quando sarà opportuno superare la temporanea sospensione del Patto di stabilità, ci sarà l’esigenza di rivedere le regole che ne migliorino il carattere”, ha detto Gualtier, perché oggi c’è “troppa complicazione, un’eccessiva pro-ciclicità, un non incentivo agli investimenti”.Il ministro ha precisato che “Non vanno reintrodotte le regole del Patto di Stabilità finché c’è un impatto sull’economia del Covid, quindi finché non si torna a livelli di Pil pre-Covid sarebbe un errore reintrodurre le regole del Patto di Stabilità, questa è la posizione dell’italia”: 


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