Guardia di Finanza di Como. Due ravennati, di cui uno residente a Cervia, agli arresti domiciliari per evasione fiscale attraverso società cartiere

L’operazione è stata promossa dalla Procura di Como, Pubblico ministero Dott. Giuseppe Rose – Gip Dott. Ferdinando Butler De Mongeout, che in collaborazione con la Guardia di Finanza della città lariana ha dato il mandato per arrestare 17 persone, di cui 9 ai domiciliari, per il reato di associazione a delinquere con società cartiere finalizzato all’evasione fiscale. In totale le persone finite sotto inchiesta sono 35.

Gli agenti della Guardia di Finanza, su disposizione del PM Rose, hanno sequestrato, alle 17 persone, beni per circa 85 milioni di euro. L’evasione totale corrisponde a circa 300 milioni di euro.

Ai domiciliari sia il ravennate residente a Cervia, B.M. le sue iniziali, nato nel 1970 – proprietario di diverse aziende – e un ravennate residente a Ravenna, M.S. le sue iniziali, nato nel 1971.

L’operazione nasce da un fascicolo aperto presso il Tribunale di Ravenna trasferito poi a Rimini e successivamente a Como.