“Ha una borsa da 80mila euro”. I veleni (inutili) sulla signora Conte

La foto della Paladino con un Kelly giudicata troppo costosa

Questo ravanare nella borsa di Olivia Paladino con la discrezione di cani antidroga è forse lo sport estivo più inelegante del web. Da dove iniziare? Intanto beata lei, era elegantissima tutta, non solo per la Kelly di Hermès in vimini e pelle. E, se non sbagliamo, è anche questo che si chiede ad una first lady (anche se tecnicamente, per lei, è ancora in corso il provino per il ruolo da protagonista): l’eleganza, la perfezione, il fatto di farci sognare con mise scelte adeguatamente per ogni occasione pubblica. Non capiamo, quindi, per quale motivo andiamo in solluchero per ogni outfit di Kate Middleton, Melania Trump e Brigitte Macron, e poi ci indigniamo perché Olivia è perfetta. Solo perché un look ogni dieci le altre tirano fuori il capetto low cost di H&M in perfetto stile politically correct?

Ieri, davanti alla foto di Olivia e Conte, il web ha addirittura tirato in ballo i Paesi del Terzo Mondo per le sue insostenibili differenze tra lo stile di vita di popolo e regnanti. La rete si indigna perché, sbirciando sui siti, è venuto fuori che la borsa estiva della ganza del premier Giuseppe Conte costerebbe 81.604 euro (sul portale Farfecht). È vero, ci sono dei monolocali, tra Torrevecchia e Quartaccio, che con una simile cifra sarebbero già pagati per metà almeno. Ma cosa c’entra, santo cielo? A parte il fatto che le borse di Hermès, la Birkin in particolar modo, sono considerate beni rifugio perché sono oggetti aspirazionali che non perdono mai valore, anzi. Come dire che se mai doveste trovarvi in difficoltà, nella vita, sarebbe molto più sicuro poter contare su una borsa come quella della signora Paladino, che sul diamante dell’adorata nonna.

Ma poi, scusate, Olivia è la figlia del signor Paladino che a Roma, in via del Corso, possiede l’Hotel Plaza. Ciò significa che, verosimilmente, la bionda compagna di Conte ci fa fare un’ottima figura pure a spese sue. Ma cosa chiedere di più? Invece no. L’Hermès che aveva al braccio costa troppo. Troppo per cosa? Troppo per chi? Cosa dovrebbe sfoggiare al polso, per andare bene, un sacchetto della Coop? Cosa dovrebbe fare Olivia per stare accanto al suo Giuseppi che, al momento, è il premier di un Paese ammorbato dal Covid (come tutti, d’altronde) e annientato economicamente da un sacco di altri motivi, oltre al Covid? Cosa dovrebbe fare la signora Paladino-nemmeno-ancora-moglie del presidente del Consiglio per diventare la first sciura degli italiani in disgrazia? Espiare preventivamente, dando fuoco alla sua onirica cabina armadio? Tenere nei caveau del suo hotel cinque stelle i beni rifugio che possiede, Kelly inclusa, per nasconderli al popolo? Vestirsi d’ora in poi solo H&M, Zara o Mango? Attenta signora Paladino, perché non c’è nemmeno una catena italiana tra quelle citate e poi le contesterebbero anche questo.

In ogni caso, cara Olivia, se davvero sarà su Giuseppi che cadrà la sua scelta, si abitui e si prepari a noi italiani. Lei, che ha la fortuna di essere metà svedese per parte di mamma. Che di cognome fa Aulin e, se non altro, l’aiuterà con i mal di testa da First Lady.


Fonte originale: Leggi ora la fonte