Il gorilla e l’elefante, da Disney natura e star

 – Una favola moderna, un animal fantasy, ode alla resilienza, solidarietà, rispetto della natura e degli animali, declinata per un pubblico di tutte le età tra humour e momenti di commozione. E’ L’unico e Insuperabile Ivan, riuscito mix di live action e cgi, firmato da Thea Sharrock con un cast di voci originali e interpreti in carne ed ossa pieno di stelle e Premi Oscar, come Sam Rockwell, Angelina Jolie (anche coproduttrice), Helen Mirren, Danny DeVito, Bryan Cranston e Chaka Khan, che dopo il debutto italiano oggi al Giffoni Film Festival, sarà in esclusiva su Disney+ dall’11 settembre. E’ fra le produzioni Disney (insieme a titoli come Artemis Fowl, reso disponibile a giugno, e Mulan, atteso dal 4 settembre) per le quali, nei mesi di pandemia, si salta l’esordio nei cinema per un’uscita diretta sulla piattaforma. Il film, che ha fra i doppiatori italiani, Paola Minaccioni, Federico Cesari e Stefano Fresi, è un adattamento dall’omonimo bestseller mondiale per bambini di Katherine Applegate (per il quale ha vinto nel 2013 la Medaglia Newbery come autore del migliore libro americano per ragazzi dell’anno), edito in Italia da Mondadori. Alla base c’è una storia vera: quella di Ivan, imponente gorilla silverback che dopo essere stato trafugato da cucciolo in Congo a inizio anni ’60 da trafficanti di animali selvatici era stato venduto negli Usa al proprietario di un grande magazzino di Tacoma, Washington. Dopo un periodo ‘in famiglia’, quando il primate era diventato troppo grande, è diventato l’attrazione del centro commerciale, dove è rimasto per 27 anni in una gabbia 4 metri x 4 di cemento e vetro. Solo dopo una mobilitazione popolare e mediatica a inizio anni ’90, il gorilla ha trovato una nuova casa definitiva nell’enorme area di habitat naturali (oltre 7 ettari) per i gorilla dello zoo di Atlanta. Il tono di poesia e humour del racconto di Katherine Applegate, viene colto efficacemente da Thea Sharrock, in un film dove il mondo della storia è ricreato con la motion capture ed effetti digitali su modelli molto avanzati degli animali anche a grandezza naturale. Conosciamo Ivan (Rockwell) star del piccolo zoo/circo del centro commerciale, allestito del suo proprietario, affettuoso ma inconsapevole, Mack (Cranston), che ha per confidente l’elegante barboncina Snickers (Mirren). Il gorilla, all’apparenza minaccioso, ma in realtà sensibile introspettivo , condivide le sue giornate con altri animali in cattività e non: il migliore amico, Bob (DeVito) cane randagio che ne ha viste tante, ospite fisso di Ivan; la saggia elefantessa Stella (Jolie), la brillante gallina Henrietta (Chaka Khan); la foca iperstressata Frankie (Mike White), il bizzarro coniglio/pompiere Murphy (Ron Funches). Il gruppo sembra rassegnato alla vita in gabbia e alle giornate di spettacoli, ma il pubblico è sempre meno e Mack decide di puntare su una nuova attrazione l’elefantina Ruby (Brooklynn Prince). Sarà una promessa fatta da Ivan, a dare il coraggio al gorilla ed ai suoi amici per un nuovo inizio. Il film armonizza la linea di racconto più lieve, costruita su più toni di comicità, dalla slapstick alle battute brillanti, con temi profondi, dal confronto con il lutto alla ricerca dell’identità, a una delicata riflessione senza didascalismi sulle violenze, piccole e grandi, imposte agli animali in cattività. Tutti argomenti cari alla Applegate quanto alla regista e ai produttori del film, Angelina Jolie in testa. E’ stato per questo realizzato in associazione con il Disney Conservation Fund, che ha destinato più di 10 milioni di dollari a programmi di salvaguardia dei primati in quasi 35 paesi, finanziando inoltre programmi di supporto per tutte e quattro le sottospecie dei gorilla, in aggiunta al Dian Fossey Gorilla Fund e al GRACE (Gorilla Rehabilitation and Conservation Education) Center.


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