Il Senato ricorda Jole Santelli. Ma la maggioranza non applaude

Tutta l’Aula si è stretta in un caloroso applauso per salutare la collega scomparsa prematuramente. Dalla maggioranza non è arrivato alcun gesto

Dopo le polemiche scaturite in seguito alle affermazioni di Nicola Morra su Jole Santelli, è arrivato un nuovo sfregio alla memoria della ex presidente della Regione Calabria.

Nessun applauso

Ieri, 25 novembre, si è scatenata una vera e propria bagarre al Senato per le parole rilasciate dal grillino Giovanni Endrizzi a difesa di Morra, ancora in carica nonostante le richieste di dimissione da parte del centrodestra. Non solo: come dimostra un video diffuso su Twitter dalla Lega, in occasione del ricordo di Santelli, evocata da Maria Elisabetta Casellati, la maggioranza non ha commemorato il ricordo della ex governatrice.

Riavvolgiamo il nastro. La presidente del Senato è intervenuta ricordando “una grande donna“. “Tutti abbiamo testimoniato il suo coraggio, il suo amore per la Calabria, un amore corrisposto. Con lei la Calabria ha perso una guida, un riferimento anche rispetto a quel concetto di legalità che oggi è stato più volte richiamato”, aveva aggiunto Casellati.

Al termine di simili dichiarazioni, quasi tutta l’Aula si è stretta in un caloroso applauso per salutare la collega scomparsa prematuramente. Quasi: perché mentre l’opposizione ha applaudito al discorso della Casellati, dalle fila della maggioranza non è arrivato alcun gesto. “La presidente Casellati ricorda Jole Santelli, ma la maggioranza non applaude”, ha sottolineato l’account della Lega.

Botta e risposta Endrizzi-Casellati

Tra l’altro, nello stesso giorno, come anticipato era andato in scena anche un durissimo botta e risposta tra il senatore grillino Endrizzi e Casellati. “Una cittadina di Padova mi ha detto che un politico vero si vede dal coraggio di dire quello che gli altri tacciono“, aveva affermato Endrizzi difendendo Nicola Morra e scatenando la reazione dell’Aula. Secca la replica di Casellati: “Noi stiamo parlando di una persona che è morta, c’è un codice deontologico. Non si può infangare il nome di Jole Santelli“. Casellati è stata insomma costretta a interrompere l’intervento di Endrizzi.

Non avrei mai voluto che si fosse tenuta oggi questa discussione“, ha chiosato Casellati. “Voglio ancora ricordare Jole Santelli come una grande donna. Bisogna dirlo oggi, che è la giornata delle donne, ad alta voce. Tutti quando è venuta a mancare abbiamo testimoniato il suo coraggio e il suo amore con la Calabria, amore chiaramente corrisposto. Con lei la Calabria ha perso un riferimento e una guida anche rispetto al concetto di legalità che oggi è stato più volte richiamato“. ha quindi concluso la presidente del Senato al termine di una giornata carica di tensioni.


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