In quattro in auto senza mascherina: un video inchioda i big grillini

Di ritorno da Macerata, i due grillini si sono lasciati andare sulle note di “Don’t stop me now”, senza preoccuparsi di rispettare le regole del Dpcm

Stanno creando un certo imbarazzo e facendo discutere animatamente sui social network le immagini di un video postato dal vicepresidente del Senato Paola Taverna (Movimento CinqueStelle), immortalata mentre balla spensieratamente in auto sulle note di “Don’t stop me now” dei Queen in compagnia (tra gli altri non inquadrati) del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonchè collega di partito, Giancarlo Cancelleri.

Le regole da rispettare, tracciate proprio dal governo giallorosso, evidentemente non valgono per tutti, men che meno per i rappresentanti della maggioranza che continuano a predicare bene ed a razzolare male. Basti ricordare, solo per citare un esempio, le immagini dell’autoscatto del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che aveva ripreso il gruppo di amici (compreso Andrea Scanzi) in compagnia dei quali si trovava, rigorosamente senza indossare mascherina, all’interno di un ristorante di San Gavino durante le ferie estive in Sardegna. Come dimenticare gli attacchi rivolti a Matteo Salvini per essersi fatto fotografare all’interno di un caseificio nel pisano insieme ad alcuni dipendenti dell’azienda, con mascherina abbassata e naso e bocca scoperti? Due pesi e due misure, evidentemente, perché gli stessi affondi non si verificano quando ad essere al centro delle polemiche sono membri dell’esecutivo.

“Ieri sera. Di ritorno dalla splendida piazza di Macerata, con il mio caro amico e collega Giancarlo Cancelleri. “Don’t stop me now”. È difficile fermare chi non molla mai!”, ha scritto sul proprio profilo Facebook Paola Taverna. Edidente, dalle immagini, che in auto ci siano quattro persone: oltre ai due grillini c’è chi sta guidando e chi sta filmando con un cellulare la danza sfrenata del vicepresidente di Palazzo Madama e del viceministro.

Secondo le regole del Dpcm, in auto potrebbero essere presenti, laddove non si tratti di congiunti, unicamente tre cittadini. Ovvero colui che sta alla guida, senza nessuno al suo fianco, ed un massimo di altri due sui sedili posteriori, uno a destra ed uno a sinistra, col posto centrale rigorosamente vuoto per il distanziamento. Le Faq del governo parlano chiaro, quando si fa riferimento a limitazioni non previste per i membri di un nucleo familiare, ovvero chi abita nello stesso alloggio, indipendentemente dai vincoli di parentela o di matrimonio.

Si aggiunga a ciò, sempre nel caso della presenza nell’abitacolo di non congiunti, che permane l’obbligo di indossare la mascherina. Una violazione della norma prevede inoltre una sanzione fino a 533 euro.

“Ma come i bambini a scuola non possono cantare e sono costretti a indossare la mascherina se si accostano ad un altro bambino e loro lo fanno in uno spazio così ristretto? Ci vogliamo rendere conto che è tutta una farsa inscenata per terrorizzarci e tenerci imbavagliati? Taverna che stolto sono stato quando ti ho creduto!”, commenta un utente. “La cintura di sicurezza la deve legare anche chi sta seduto dietro e la mascherina tra non congiunti e familiari si mette anche in auto”, fa eco un altro internauta.


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