INDAGINE “CATERPILLAR”. I carabinieri di Rieti assieme a quelli di Cervia hanno arrestato una banda di 4 persone dedita al furto di mezzi pesanti

CERVIA: (INDAGINE CONVENZIONALMENTE DENOMINATA “CATERPILLAR”) I CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO E DELL’ALIQUOTA OPERATIVA DI RIETI ARRESTANO UNA BANDA DI 4 PERSONE DEDITA AI FURTI DI MEZZI PESANTI. INDAGINI IN CORSO PER INDIVIDUARE I COMPLICI E ACCERTARE ULTERIORI EPISODI DELITTUOSI.

NELLA GIORNATA DEL 24 OTTOBRE 2017, IN CERVIA (RA), I CARABINIERI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO E DELL’ALIQUOTA OPERATIVA DI RIETI, CON LA COLLABORAZIONE DI QUELLI DELLA COMPAGNIA DI CERVIA, HANNO ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO 4 INDIVIDUI (E. F., C. M., L. D. e M. M. G.), TUTTI CON PRECEDENTI DI POLIZIA SPECIFICI, PERCHE’ RITENUTI COLPEVOLI DI AVER APPENA RUBATO, ALL’INTERNO DI UN TERRENO AGRICOLO, UN ESCAVATORE DI PROPRIETA’ DI UNA DITTA DI MOVIMENTAZIONE TERRA DEL POSTO. L’OPERAZIONE E’ STATA LA CONCLUSIONE DI UNA COMPLESSA ATTIVITA’ DI INDAGINE DIRETTA DAL SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI RIETI DOTT. MARUOTTI ROCCO GUSTAVO E PARTITA NEL MESE DI APRILE, ALL’INDOMANI DI UN FURTO DI MEZZI PESANTI AVVENUTO NELLA PROVINCIA REATINA AI DANNI DELLA CALGEA COSTRUZIONI SRL. TALE ATTIVITA’ HA PORTATO NEGLI SCORSI MESI AL RINVENIMENTO DI ULTERIORI 6 MEZZI PESANTI OGGETTO DI FURTO (TRATTORI DI GROSSA CILINDRATA, MINI GRU E ESCAVATORI PER UN VALORE COMPLESSIVO DI CIRCA 400 MILA EURO) E ALL’ARRESTO PER RICETTAZIONE DI 2 CITTADINI DI NAZIONALITA’ RUMENA CHE, DOPO AVERLI OCCULTATI ALL’INTERNO DEL RIMORCHIO DI DUE CAMION, LI STAVANO TRASPORTANDO IN ROMANIA PER RIVENDERLI. NELLO SPECIFICO, NELLA SERATA DI LUNEDI’, I MILITARI DEL NUCLEO INVESTIGATIVO E DELL’ALIQUOTA OPERATIVA DI RIETI VENIVANO A CONOSCENZA CHE LA BANDA, COMPOSTA DA 3 CITTADINI ITALIANI RESIDENTI A ROMA, SFRUTTANDO LE INFORMAZIONI CHE LE FORNIVA UN COMPLICE DI NAZIONALITA’ RUMENA DOMICILIATO IN ROMAGNA, STAVA ORGANIZZANDO UN FURTO IN TRASFERTA NELLA PROVINCIA DI RAVENNA E PRECISAMENTE NEL TERRITORIO DI CERVIA. A QUEL PUNTO, I MILITARI DECIDEVANO DI PARTIRE ALLA VOLTA DI CERVIA PER TENTARE DI PREVENIRE L’AZIONE DELITTUOSA O, IN CASO CONTRARIO, ARRESTARE I MALFATTORI E RECUPERARE LA REFURTIVA. GRAZIE ALLA PREZIOSA COLLABORAZIONE FORNITA DAI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI CERVIA, SI PREDISPONEVA UN IMPONENTE SERVIZIO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO A CUI PARTECIPAVANO OLTRE 30 CARABINIERI IN DIVISA E IN ABITI CIVILI CON IL COMPITO DI “BATTERE PALMO A PALMO” IL TERRITORIO INTERESSATO. ALLE 3:30 CIRCA DI NOTTE TALE IMPEGNO DAVA GLI ESITI SPERATI POICHÉ UNA PATTUGLIA DELLA STAZIONE DI CERVIA FERMAVA, PER UN CONTROLLO ALLA CIRCOLAZIONE STRADALE, DUE DEI COMPONENTI LA BANDA I QUALI, A BORDO DI UN MERCEDES CLASSE E, STAVANO FACENDO DA VEDETTA PER GLI ALTRI COMPLICI, IMPEGNATI VICEVERSA A FORZARE IL SISTEMA DI ACCENSIONE DEL MEZZO DA RUBARE. NON CONOSCENDO IL PUNTO ESATTO DOVE LA BANDA STAVA COLPENDO, ANZICHE’ PORTARE TALI SOGGETTI IN CASERMA, GLI OPERANTI DECIDEVANO DI PEDINARLI, NELLA CONVINZIONE CHE DI LI A BREVE LI AVREBBERO CONDOTTI DAGLI ALTRI DUE COMPLICI. IN EFFETTI QUESTA INTUIZIONE RISULTAVA DECISIVA IN QUANTO QUESTI, SUBITO DOPO ESSERE STATI RILASCIATI, SI ALLONTANAVANO VERSO UNA ZONA PERIFERICA DI CERVIA, RAGGIUNGENDO GLI ALTRI LADRI. QUI, DOPO AVER CARICATO CARICARE UN ESCAVATORE MARCA BOBCAT NEL RIMORCHIO DI UN CAMION A LORO DISPOSIZIONE, SI DAVANO ALLA FUGA, SUBITO INSEGUITI DAL PERSONALE OPERANTE. IL CITTADINO RUMENO VENIVA BLOCCATO QUASI SUBITO, MENTRE GLI ALTRI COMPONENTI VENIVANO FERMATI, DOPO UN BREVE INSEGUIMENTO, SULLA STRADA STATALE E 45 IN PROSSIMITA’ DELLO SVINCOLO PER BORELLO (FC). AL TERMINE DELLE OPERAZIONI, IL BOBCAT RUBATO, AVENTE UN VALORE DI CIRCA 100 MILA EURO, VENIVA SUBITO RICONSEGNATO AL LEGITTIMO PROPRIETARIO, VENENDO INOLTRE SEQUESTRATI NUMEROSI ARNESI ALLO ATTO SCASSO DI PROPRETA’ DELLA BANDA, 6 TELEFONI CELLULARI CON INTESTAZIONI FITTIZIE E UN JAMMER (DISTURBATORE DI FREQUENZA UTILIZZATO PER NEUTRALIZZARE I SISTEMI DI ALLARME DEI MEZZI). I 4 MALVIVENTI VENIVANO DICHIARATI IN STATO DI ARRESTO PERCHE’ RUTENUTI COLPEVOLI DEL REATO DI FURTO AGGRAVATO E TRASPORTATI PRESSO LA CASA DI CIRCONDARIALE DI RAVENNA A DISPOSIZIONE DEI MAGISTRATI DELLA PROCURA DI RAVENNA E DI FORLI’-CESENA. AL MOMENTO SONO IN CORSO ULTERIORI INDAGINI TESE AD INDIVIDUARE ALTRI COMPLICI E NUOVI EPISODI FURTIVI DA LORO COMMESSI.

Comunicato stampa Carabinieri