IndirizziDiMemoria.it, per far conoscere i luoghi  del Novecento di Cervia

IndirizziDiMemoria.it

Per far conoscere i luoghi  del Novecento di Cervia

Una mappa digitale, un portale di immagini e documenti organizzato dalla Biblioteca  con la partecipazione  dei  cittadini e degli ospiti

sabato  3 febbraio alle  ore 10  in Biblioteca

Michela Lucchi, assessora alla  cultura e Paolo Sorcinelli, storico sociale (Università di Bologna )  illustrano il progetto in Biblioteca

Sabato 3 febbraio alle  10 in Biblioteca  l’assessore  alla cultura Michela  Lucchi e  Paolo Sorcinelli, già docente di Storia sociale  dell’Università di Bologna, presenteranno il portale Indirizzidimemoria.it  per sottolinearne  l’importanza nella costruzione partecipata  di una  memoria storica della  comunità

L’originalità del progetto Indirizzi di memoria risiede soprattutto nel fatto che saranno i cittadini, ma anche i turisti, i protagonisti della  costruzione  di una  mappa digitale della  città nel corso del Novecento.

I cittadini sono invitati a  cercare fotografie e altri documenti  nei loro cassetti: una  volta riprodotti  in digitale, scorreranno sui nostri smartphone, tablet  e computer per  ricomporre la  memoria  dei luoghi nei momenti più significativi del secolo appena  trascorso e consegnarla alle  nuove generazioni. E’ un’impresa  appena  iniziata dalla Biblioteca  comunale che  continuerà a sviluppare, arricchendo le  collezioni di immagini  già  disponibili in catalogo,  in collaborazione  con  le  altre  istituzioni culturali locali:  l’Archivio storico comunale  e  l’Ecomuseo,

La  partecipazione alla mattinata  è riconosciuta  dall’Ecomuseo di Cervia in quanto fa  parte del   programma formativo  per i facilitatori, cittadini volontari che accompagnano i visitatori nel  corso delle  Passeggiate patrimoniali come  testimoni della memoria  storica locale.

Chi è Paolo Sorcinelli

E’ l’ideatore dell’Archivio delle voci    che  dal 2004 raccoglie circa  700 testimonianze  “Storie di Vita” in audio e video  (www.imago.rimini.unibo.it) riferite  a comuni marchigiani.

Ha  indagato le malattie sociali  dell’800 (“Nuove epidemie antiche paure”); i sistemi di controllo e di cura della devianza psichica fra Otto e Novecento (“Una storia da manicomio”) ; il disagio mentale dei militari e della popolazione civile durante la seconda guerra mondiale (“La follia della guerra”).

Si è dedicato allo studio dei problemi alimentari (“Gli italiani e il cibo”), dei comportamenti sessuali (“Eros. Storie e fantasie degli Italiani”; “Sessualità e storia”; Avventure del corpo”).

Sul rapporto fra il corpo e l’acqua  nel volume : “Storia sociale dell’acqua”. Ha coordinato gruppi di lavoro sulla  moda per la pubblicazione di Studiare la Moda. Corpi, vestiti, strategie”,“Identikit del ‘900” e“Il secolo dei giovani”.

Sul metodo della ricerca  nella  “storia sociale”: “Il quotidiano e i sentimenti”,  “Viaggio nella storia sociale”. “L’alluvione. L’Italia e il Polesine nel 1951”;  “Otto settembre”,  Bruno Mondadori, 2014.

Per informazioni rivolgersi a : [email protected]; 0544-979384