‘La notte dei maestri’, un dialogo inedito tra Muti e Sacchi

(ANSA) – ROMA, 22 LUG – L’orchestra e la squadra di calcio,
come gestire la leadership per una “formazione” vincente. I
solisti e i campioni, la crescita dei giovani talenti, e
ovviamente il rapporto con il pubblico e i media. Molti aspetti
accomunano musica e sport, al di là delle differenze. Ma se si
accetta la constatazione che il direttore e l’allenatore sono
entrambi un “solo-con-tutti”, eternamente alla ricerca di
un’armonia di gruppo per conseguire il massimo risultato
possibile, sportivo e musicale, allora anche i loro ruoli
possono essere inquadrati in una dimensione comune. Ecco perché
al Teatro Alighieri di Ravenna il 23 luglio alle 21 – in una
giornata di pausa della sesta edizione dell’Italian Opera
Academy – si incontrano in un dialogo pubblico Riccardo Muti e
Arrigo Sacchi.
    Entrambi simbolo dell’italianità nel mondo, insieme per la
prima volta per raccontare e raccontarsi i modi di vedere l’arte
e lo sport dalle loro prospettive, il podio e la panchina, la
sala prove e il campo di allenamento, il teatro e lo stadio.
    Un’occasione per entrare nel dietro le quinte della vita
professionale di due massimi esponenti delle loro rispettive
discipline, ripercorrendo le tappe di carriere straordinarie,
non di rado sviluppatesi negli stessi luoghi, da Firenze a
Milano, dagli Stati Uniti al Giappone.
    L’incontro sarà moderato da Armando Torno, giornalista,
saggista e conduttore radiofonico. Quando nel 1987 Arrigo
Sacchi fu assunto dal Milan, inaugurando un ciclo che lo avrebbe
portato a vincere tutti i trofei possibili, Riccardo Muti
guidava da un anno il Teatro alla Scala come direttore musicale,
incarico che avrebbe mantenuto fino al 2005. (ANSA).
   


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