La nuova Rai punta sul vecchio Sanremo

Festival ancora a Fiorello-Amadeus. Confermati i big delle tre reti. E scoppia il caso Diaco

Non bastavano la fame di novità, la ricerca degli ascolti, le ingerenze politiche. Queste ci sono sempre state. Stavolta, a complicare i nuovi palinsesti Rai, ci si è messo pure il Covid. Così i due settori tv che più hanno risentito del lockdown prima, e delle strettoie sanitarie poi cioè l’intrattenimento e la fiction – provano a ripartire nel solo modo possibile: come se il Covid non ci fosse più. E ieri i dirigenti di viale Mazzini hanno snocciolato un carnet di proposte tanto nutrito da apparire, più che altro, un inno all’ottimismo. Nonché a far da esca alle consuete polemiche.

Il cambio della guardia che fa discutere è quello che ha colpito Pier Luigi Diaco: tramite tweet il conduttore ha espresso l’amarezza per la cancellazione del suo Io e te: «Così come Salvo Sottile ha scritto – io non ho ricevuto nessuna comunicazione da parte di Raiuno sul mio futuro». Il fatto poi che a sostituirlo nella seconda serata del sabato sia il nuovo talk Ciao Maschio dell’ex ministro Nunzia De Girolamo, moglie del ministro delle Autonomie Boccia, pare fatto apposta per destare ulteriori perplessità… Del resto, per giustificare l’eliminazione dalla Vita in diretta di Lorella Cuccarini (alla quale non si sa neppure se andrà il contentino Zecchino d’Oro) il direttore di Raiuno Coletta trova l’elegante spiegazione secondo cui «per il day time volevo solo dei giornalisti interni». Per non dire dell’altra quasi esclusa Simona Ventura, cui toccherà il poco entusiasmante dibattito che seguirà il documentario Chiara Ferragni. Unposted.

Riguardo l’intrattenimento quattro saranno le novità. Innanzitutto lo slittamento «prudenziale» (più ci si allontana da un possibile ritorno del virus meglio è) del festival di Sanremo, ancora affidato ad Amadeus e a Fiorello (il vecchio è la migliore novità…) e che andrà in scena dal 2 al 6 marzo 2021. Poi il ritorno di Antonella Clerici (e il conseguente spodestamento dell’eterna rivale Elisa Isoardi): la prima si riprenderà l’amatissima fascia prandiale col quotidiano È sempre mezzogiorno «in cui la cucina avverte il direttore di Raiuno Coletta – servirà solo da pretesto per l’attualità», e in seguito debutterà con The Voice senior, versione agée del talent dedicato agli over 60. Per la seconda, invece (spodestata perché «bisognava tamponare subito l’emorragia di ascolti della Prova del cuoco»), dopo che avrà partecipato come danzatrice a Ballando con le stelle, Coletta sta ragionando «su un suo ritorno alla conduzione settimanale nel 2021». Infine l’apparizione su Raiuno di Maria De Filippi, che assieme alle amiche Sabrina Ferilli e Fiorella Mannoia il 25 novembre condurrà uno show dedicato alla giornata contro la violenza sulle donne. Inevitabilmente confermati infine, titoli irrinunciabili: Domenica In (Mara Venier), L’eredità (Insinna), I soliti Ignoti (Amadeus), Tale e Quale Show (Conti). Per Ballando con le stelle, cui già a settembre toccherà rischiare con le restrizioni anti-covid, si studia un piano B: «Ovvero danze in cui i ballerini, pur in coppia, possano esibirsi separati».

Per ora la fiction Rai non risentirà del grave colpo infertole dalla «fuga» a Netflix della direttrice Adreatta. Tutti i titoli previsti, infatti, sono ancora dovuti alla sua innovativa programmazione. Su Raiuno avremo così ben cinque nuove serie poliziesche – la prima mai interpretata da Giuseppe Fiorello, Gli orologi del diavolo, il thriller Vite in fuga e il crime Makari, entrambi con Claudio Gioè, Io ti cercherò con Alessandro Gassman nonché, per il 2021, Il commissario Ricciardi, ovvero Lino Guanciale – oltre ai tv movie dedicati a Rita Levi Montalcini, interpretata da Elena Sofia Ricci e a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, che sarà Cristiana Capotondi. Inoltre un nuovo Leonardo (dopo quello mitico di Renato Castellani, anno 1971), e un film sul capolavoro Natale in casa Cupiello, con Sergio Castellitto nel ruolo di Eduardo De Filippo. Per il 2021 si avvicenderanno altre amate eroine della fiction: Vittoria Puccini indosserà i panni de La fuggitiva, Serena Rossi sarà l’assistente sociale Mina Settembre, Luisa Ranieri il vicequestore Lolita Lobosco. E se Marco Bellocchio con Esterno notte tornerà al delitto Moro, anche per Luca Zingaretti, nonostante i dubbi dopo la scomparsa del regista Sironi e dell’autore Camilleri, ci sarà il ritorno del Commissario Montalbano.


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