Lampedusa, così i migranti prendono in giro gli italiani

Salvini ha pubblicato un video nel quale si vedono migranti su una imbarcazione che, quasi come turisti, salutano gli yacht di passaggio

Anche in queste calde giornate dedicate alle vacanze, almeno per una parte degli italiani, continuano senza sosta gli sbarchi di migranti sulle coste del nostro Paese.

Nelle settimane scorse, come aveva denunciato anche il sindaco Totò Martello, nell’hotspot di Lampedusa si era arrivati ad un punto critico a causa delle tantissime presenze tanto che lo stesso primo cittadino aveva ventilato l’ipotesi di chiedere lo stato di emergenza. Anche in quell’occasione, però, nel mirino di Martello ci era finito Matteo Salvini definito “mentitore seriale“. Il sindaco aveva anche criticato il leader della Lega che secondo lui aveva visitato l’isola per pura propaganda politica “comportandosi come un pericoloso ‘giullare di piazza’ che fomenta odio e rabbia”

Sono passati i giorni ma la situazione non sembra cambiata di molto. Nell’isola solo nelle ultime 24 ore sono arrivate circa 200 persone. Da stamattina, inoltre, si sono già verificati quattro sbarchi autonomi di migranti. Oggi nell’hotspot sono presenti quasi 500 migranti fra padiglioni e viali esterni. Senza dimenticare che ieri, secondo quanto aveva affermato la ong Alarm Phone in un messaggio su Twitter, una piccola imbarcazione con undici persone a bordo ha raggiunto la Sicilia grazie all’aiuto fornito ai clandestini dalle forze armate di Malta. Segno che nella Ue esistono Paesi che agiscono come vogliono e riversano sull’Italia tutto il peso del problema.

Mentre l’attenzione mediatica in queste giornate è rivolta al coronavirus, Salvini continua a parlare del delicato tema dell’immigrazione. “C’è chi arriva salutando gli yacht di passaggio come se stesse rientrando da una gitarella in mare – ha fatto notare il leader della Lega con tanto di prova video – basta prese in giro, l’Italia non merita di essere ridicolizzata in questo modo”. Salvini, poi, rivolge un appello al premier Giuseppe Conte e al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: “Ci siete?”.

Proprio ieri il ministro aveva reso pubblico il dossier di Ferragosto preparato come ogni anno dal Viminale: nel documento emerge che dal primo agosto 2019 al 31 luglio 2020 gli sbarchi di migranti in Italia sono stati 21.618, il 148,7% in più dello stesso periodo dell’anno precedente quando erano stati in tutto 8.691. Dati preocupanti. Così come è preoccupante un passaggio dell’intervento fatto dalla Lamorgese. Il ministro, infatti, sembra quasi arrendersi ammettendo che la difficoltà di fermare i flussi migratori. L’aumento degli arrivi di migranti sulle coste italiane registrato dal Viminale nell’ultimo anno, secondo la Lamorgese, “è stato determinato da sbarchi autonomi, quindi difficilmente gestibili nel senso di fermarli in mezzo al mare, trattandosi di piccole imbarcazioni e gommoni”.


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