Lavoro, allarme a Bergamo: ‘Qui 90.000 su 160.000 senza ammortizzatori’

A Bergamo e provincia quasi 90.000 lavoratori attendono il pagamento degli ammortizzatori sociali su 160.000 aventi diritto a marzo e aprile. Emerge da un’analisi del segretario provinciale della Cisl, Danilo Mazzola, che paventa rischi per la tenuta sociale. Circa il 30%, 48.000 lavoratori, attende il pagamento diretto da parte dell’Inps di cassa integrazione ordinaria e assegno ordinario Fis. Altri 20.000 attendono la cassa in deroga e altrettanti dell’artigianato il Fsba. 

Di quelli in attesa del Fsba (Fondo di sostegno bilaterale per l’artigianato) ultimi, solo 4.000 hanno ricevuto il mese di febbraio. Nel complesso quindi sono in attesa il 56% degli aventi diritto a una delle forme di ammortizzatori sociali. “La situazione non deve essere sottovalutata – afferma – in quanto sta mettendo in difficoltà milioni di famiglie in Italia e migliaia nella nostra provincia. Pertanto vanno messe in atto tutte le iniziative possibili per accelerare i tempi di pagamento – prosegue Mazzola – andando a sostenere il lavoro che l’Inps è chiamata a effettuare, evitando di perdersi in sterili polemiche. A questa situazione si aggiungerà un secondo periodo, previsto dalla fase 2, che obbligherà ancora all’utilizzo di ammortizzatori sociali: speriamo con numeri diversi rispetto ai mesi precedenti, ma che andranno a sommarsi alle domande a oggi ancora inevase. Una situazione – conclude – che non va sottovalutata, sotto il profilo sociale. Le persone coinvolte sono un numero importante”.


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