Le migliori pizze d’Italia a casa vostra: ecco i delivery della felicità

Pizza a domicilio, si o no. A portare alla ribalta sulle bacheche Facebook di mezza Italia la domanda, è stato per settimane il divieto di effettuare delivery all’interno della Regione Campania. Abbattuto quel tabù, oggi è possibile gustare delle ottime tonde, napoletane, romane o in modalità degustazione, in tutto il Paese, dalle Alpi alla Valle dei Templi. Per gli amanti della pizza di alta qualità, destreggiarsi tra le mille e una proposte, tra app, volantini e passaparola non è semplice. Il punto del contendere? La qualità e la resa della pizza rispetto all’asporto: non tutti gli impasti escono vincitori dalla sfida con il cartone della consegna a domicilio, e non tutte le ricette – pensate a quelle più complesse o troppo umide – possono superare indenni il viaggio fino a casa vostra.  La soluzione – per molti professionisti in Italia-? Menu più snelli, con le sole ricette adatte al trasporto, o ancora cartoni con materiali e tecnologie particolari, che mantengono il calore senza danneggiare la pizza.

Pizza sì, ma a domicilio. I 40 delivery migliori d’Italia.

Quale che sia la vostra necessità, quale che sia la città in cui vivete, incrociando i dati delle più importanti guide di settore, a partire da 50 Top Pizza, abbiamo selezionato per voi i 40 migliori delivery d’Italia, per poter strappare un momento di normalità anche in un momento difficoltoso come questo. 

Le migliori pizze d'Italia a casa vostra: ecco i delivery della felicità

Nata nel 2014, la pizzeria di Ciro Salvo, nel quartiere Mergellina di Napoli è la terza migliore d’Italia per la guida 50 Top Pizza. Pizza napoletana Stg, tonta tradizionale, con ricette tipiche e varianti più creative, come la Marinara 50 Kalò, versione “a crudo” di una delle ricette migliori del mondo pizza. Il delivery avviene tramite l’app UberEats.  La sede storica delle pizzerie di Gino Sorbillo, ha riaperto per l’asporto e il delivery. Le sue pizze a ruota di carro possono raggiungere tutta la città di Napoli, grazie all’app Uber Eats, anche per le pizze il format “Pizza fritta zia Esterina Sorbillo”. Il Delivery è attivo per tutte le sedi partenopee, oltre che per quelle di Genova, Milano, Roma.  Dopo oltre un mese di chiusura Simone Padoan, capostipite della scuola veneta della pizza, ha scelto di riaprire la sua pizzeria di San Bonifacio. “Inizialmente solo sul nostro territorio”, tramite chiamata diretta in pizzeria. A disposizione un menu ridotto di sei pizze, con alcuni antipasti e qualche dolce di produzione propria.  Francesco e Salvatore Salvo hanno attivato il delivery per entrambi i loro punti vendita, sia lo storico di San Giorgio a Cremano che per quanto riguarda la Riviera di Chiaia, in pieno centro a Napoli. Basta un contatto tramite whatsapp ai numeri forniti sulla pagina facebook, per la consegna a domicilio.  Come annunciato in recenti interviste, Pier Daniele Seu inizierà dal 7 maggio con l’asporto, servizio prima mai effettuato. Inizialmente, stando a quanto annunciato, sarà disponibile dal giovedì alla domenica. Basterà chiamare in pizzeria e prenotare le vivande e l’orario di ritiro.  Nel quartiere Vomero, Napoli, Enzo Coccia è stato uno dei primi ad aprire al Delivery. Dalla Cosacca alla Margherita, comprese le pizzerie più creative che Coccia è stato tra i primi, storicamente, a realizzare, tutti le voci del menu sono attualmente disponibili. Sulle pagine social, disponibili tutte le informazioni utili.  Nonostante la pizzeria di Tuoro si trovi nell’entroterra casertano, grazie al delivery dell’app Alfonsino, raggiunge i dintorni della città campana. Dalle classiche alle più originali come la Bronte Revolution, è disponibile una buona scelta di ricette. A mancare, in questo momento, la varietà di impasti che solitamente contraddistingue questa pizzeria.  La storica pizzeria romana ha messo a disposizione dei suoi clienti un menu ridotto ma esaustivo della loro offerta. Disponibile dal 5 maggio sia per l’asporto che per la consegna a domicilio tramite l’app Glovo.  Nella città di Verona, Renato Bosco ha attivato la consegna a domicilio per le sue pizze già dal mese di aprile. Le prenotazioni sono disponibili dalle 17 alle 20.30 e le consegne arriveranno tramite lo staff di Deliveroo. Assieme all’ordine arriva anche un piccolo presente da parte dello staff.  Nel dedalo di viuzze del cuore di Napoli, questa pizzeria storica ha riattivato la consegna a domicilio, tramite le maggiori app attive sul territorio, come Just Eat e Uber Eats. Le montanare fritte di Don Antonio Starita possono essere ritirare anche in asporto.  “Non vediamo l’ora di rivedervi, lo sapete. Intanto siamo contenti di farvi felici portandovi una pizza a casa e regalandovi un pezzettino di noi, il lievito madre (finché non finisce )” così scrive sui loro social la catena di pizzerie attiva a :Torino, Milano, Bologna, Firenze Santa Croce e Roma.  La pizzeria cilentana si è attivata per la consegna a domicilio in tutte le sedi: Vallo della Lucania, Milano e Torino. Insieme alle pizze, vengono distribuite anche delle mascherine in cotone lavabile con la grafica della pizzeria.  Una delle pizzerie più recenti nel panorama milanese, ha aperto al delivery coprendo tutte le app più diffuse di consegna a domicilio. Il menu a disposizione è quello classico presente in pizzeria, in modo da portare “la nostra qualità e i sapori più genuini direttamente a casa tua!”.  Anche la pizza fritta  Napoli viene consegnata a domicilio grazie a una delle insegne più antiche della città. Aperti dal lunedì al sabato sia a pranzo che a cena, il menu è ordinabile tramite il centralino della pizzeria, disponibile online. 

Le migliori pizze d'Italia a casa vostra: ecco i delivery della felicità

Diego Vitagliano

Sia nella sede di Bagnoli che di Pozzuoli è attivo il delivery con un menu di circa 25 pizze, oltre a quelle senza glutine e ai fritti. Escluse dalla selezione quelle dai condimenti troppo complessi che patirebbero i tempi di consegna.  A Pietrasanta la consegna a domicilio e l’asporto sono disponibili solo alcuni giorni a settimana: mercoledì, venerdì, sabato e domenica. Il tutto prenotabile ai numeri diretti del locale.  La pizzeria di Arezzo ha dichiarato che non aprirà al pubblico fino a quando non ci saranno regole più consone. Nel frattempo è attivo l’asporto e il delivery nella cerchia della cittadina toscana.  Il locale romano ha aperto all’asporto e al delivery sia per le pizze che per dolci, fritti e una selezione della cucina. Le ordinazioni possono essere fatte tramite whatsapp, email o chiamando direttamente in pizzeria negli orari di apertura, dalle 19:45 alle 23:00.  L’orizzonte è quella della super vissuta Pignasecca, quartiere popolare e storico di Napoli. La pizzeria numero 25 per 50 Top Pizza 2020, permette di ordinare tramite Uber Eats, Deliveroo e chiamando direttamente in pizzeria.  La pizzeria è aperta al delivery nelle sedi di Faenza, Milano e Bologna. A disposizione le ricette con farine artigianali, prodotti di stagione e 24h garantite di lievitazione per un risultato digeribile.  La prenotazione è disponibile dalle 11 di mattina, sia a pranzo che a cena, in entrambe le sedi dell’entroterra tra Napoli e Caserta: Aversa e Frattamaggiore. L’app utilizzabile è Alfonsino, per il delivery, mentre per l’asporto bisogna chiamare in pizzeria.  Stefano Callegari ha aperto all’asporto e al delivery per la sua pizzeria di Via Valle Cortoneo. Il menu disponibile è molto ampio, le prenotazioni si possono fare dalle ore 16 al numero interno. Si può scegliere la fascia oraria preferita, mentre per il ritiro al locale è previsto uno sconto del 10%.  Il locale di Belluno ha aperto alla consegna a domicilio dal martedì al venerdì, tenendo fuori il weekend. L’ordine si può effettuare tramite un’applicazione facebook diretta sulla pagina della pizzeria.  In piena Reggio Emilia, con una chiamata o un messagino su whatsapp si può ordinare direttamente dal locale la propria pizza preferita. Dalla Montalbano alla Montanara, sono disponibili tutte le proposte solitamente in carta.  A Mestre la pizzeria numero 34 di 50 Top Pizza 2020 si è attrezzata per il delivery solo nei giorni del wekeend, con prenotazione anticipata. Per i dolci disponibili Tiramisù e Cheescake a fronte di un’ampia offerta di tonde. 

Le migliori pizze d'Italia a casa vostra: ecco i delivery della felicità

Il locale milanese ha attivato asporto e consegna a domicilio sia per le proposte di pizzeria che di cucina. In più ha a disposizione anche una formula business per il pranzo, con una selezione di sole tre pizze.  Nel cuore dell’Abruzzo, ad Arielli, non lontano da Ortona, è disponibile l’asporto solo per il weekend. Dal pane alle patate, alle pizze ripiene alla romana, l’offerta è selezionata ma comunque trasversale rispetto all’identità del locale.  Ad Acireale, una pizzeria che racconta la Sicilia dal cavolo trunzu di Aci alla vastedda del Belice, dai salumi di suino nero dei Nebrodi al gambero rosso di Mazara. Si ordina online e suggeriscono di scegliere preventivamente il metodo di pagamento, per evitare contatti inutili.  A Palermo, con una sede dedicata all’asporto, la pizzeria ha scelto di proporre tutte le sue specialità, attivo sia in settimana che durante il weekend, con la solita attenzione alle materie prime e alle farine di grani autoctoni.  La pizzeria di Cagliari è per ora aperta unicamente per l’asporto. Prenotazioni disponibili dalle 17 alle 21, al numero interno della pizzeria.  A via Cadore, Milano, sono disponibili tutte le pizze della giovane squadra che regge il forno, dalla margherita alla salamino e cacioricotta. Per la consegna a domicilio si appoggiano a Deliveroo, per l’asporto si può chiamare direttamente il locale.  Il locale di Via Silla, a Roma, si appoggia a tutte le maggiori piattaforme per il delivery presenti nella Capitale. E’ possibile ordinare, e ritirare anche, una buona selezione delle bianche farcite e della tonda romana. Ovviamente disponibilii anche le birre di produzione.  A Lecce la pizzeria di viale Porta d’Europa n°65 è disponibile solo per asporto con chiamata diretta in pizzeria. Insieme ai grandi classici sono presenti anche alcune nuove proposte.  Per ora nel solo quartiere Sanità la giovane signora della pizza fritta napoletana – gourmet – ha riaperto al delivery dal 7 maggio “per restare al fianco del nostro quartiere e cominciare ad avvicinarci alla normalità”.  Come documentato anche dalla Cnn, l’antica pizzeria di Forcella ha cominciato a fare il delivery, rinunciando per ora alle file di ore che solitamente si assiepano fuori la porta. Il menu, ovviamente, non cambia: margherita e marinara 

Le migliori pizze d'Italia a casa vostra: ecco i delivery della felicità

La pizzeria di Este, provincia di Padova, ha scelto una doppia veste. Da un lato il delivery classico di pizze e panini, dall’altro i Kit Degustazione “con tutto il necessario per ricreare le nostre pizze, a casa tua”, anche al di fuori del comune.   A Torino questo locale specializzato in tonde e birre artigianali è presente su tutte le piattaforme di delivery via app. I dolci sono tutti artigianali e anche se viene meno l’estetica del loro solito servizio al tavolo, sono da provare.  Guardiagrele, paese del teatino famoso per le Sise delle Monache. Qui la pizzeria La Sorgente offre un delivery variegato: teglia romana, romana in pala, pizza classica e pizzette tonde, in abbinamento a birre artigianali, vini e dessert.   A Saluzzo Massimiliano Prete ha scelto una modalità di lavoro part-time. L’asporto e il delivery sono disponibili solo dal giovedì alla domenica, ma in compenso la soluzione è ampia e abbraccia la pizza classica e le sue varianti creative. 



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