Libia: Italia e altri Ue, misure contro chi ostacoli la pace

(ANSA) – ROMA, 23 NOV – Francia, Germania, Italia e Regno
Unito hanno ribadito oggi il loro “pieno sostegno al processo”
guidato dalle Nazioni Unite per dare alla Libia nuove
istituzioni che guidino il Paese verso le elezioni del 24
dicembre e hanno avvertito di essere “pronti ad adottare misure
contro coloro che ostacolano il Foro di Dialogo Politico Libico
e gli altri track del processo di Berlino, nonché nei confronti
di coloro che continuano a depredare fondi statali o a
commettere abusi e violazioni dei diritti umani in tutto il
Paese”. Lo si legge in una nota congiunta emessa dai quattro
Paesi nella giornata in cui si apre in forma virtuale una nuova
sessione dello stesso Foro di Dialogo.
    “Condividiamo e sosteniamo pienamente – si legge ancora nella
dichiarazione – l’obiettivo complessivo del Foro di Dialogo di
generare consenso su un nuovo quadro unificato di governance,
basato sull’accordo raggiunto a Tunisi che delinea la struttura
e le prerogative per il nuovo Consiglio Presidenziale riformato
e un separato Capo di Governo che guiderà la transizione”.
    “Oggi più che mai – conclude la nota – ci schieriamo con
l’immensa maggioranza dei libici che rifiutano lo status quo,
qualsiasi opzione militare o violenta per risolvere la crisi e
il terrorismo. Condividiamo la loro opposizione a tutte le
interferenze straniere e sosteniamo la loro determinazione ad
unirsi in un dialogo pacifico e patriottico”. (ANSA).
   


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