Little Richard, da Bob Dylan a Elton John l’ultimo saluto “allo spirito del rock’n’roll”

L’innovatore, l’architetto del rock’n’roll, ma soprattutto l’artista che ha aperto la strada e ispirato generazioni di musicisti. Sono molti gli amici e colleghi che rendono omaggio Little Richard, padre fondatore del r’n’r e geniale ribelle della scena musicale degli anni Cinquanta, scomparso all’età di 87 anni. “Era la mia stella splendente, una guida luminosa quando ero solo un bambino. Il suo era lo spirito originale che mi ha spinto a fare tutto ciò che avrei fatto” scrive Bob Dylan. “Musicalmente, vocalmente e visivamente è stata la mia più grande influenza. Vederlo vivere nella mia adolescenza è stato l’evento più emozionante della mia vita” lo ricorda Elton John che aggiunge: “Pelle d’oca, elettricità e gioia provenivano da ogni poro. I suoi dischi suonano ancora freschi e i pochi secondi di apertura di Tutti Frutti sono i più esplosivi nella storia della musica”.

“Uno dei miei eroi musicali di tutti i tempi” scrive Ringo Starr postando una foto in bianco e nero con Little Richard circondato dai Beatles. “È stato la più grande fonte d’ispirazione dei miei primi anni dell’adolescenza” scrive Mick Jagger “e la sua musica ha ancora la stessa energia di quando esplose per la prima volta sulla scena musicale a metà degli anni 50”. “Era il vero spirito del rock’n’roll” aggiunge Keith Richards pubblicando una foto che li ritrae insieme, “non ce ne sarà mai un altro come lui”. “Ha tracciato per me la strada del rock’n’roll che ho seguito volentieri” rircorda Rod Stewart. “Riposa in pace, architetto del rock’n’roll” è la dedica di Billy Idol usando il modo con cui si definì Little Rihard.



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