L’omicidio Jessica Faoro. Ergastolo per Garlaschi

Condanna all’ergastolo. È questo il verdetto del Tribunale di Milano che ha condannato Alessandro Garlaschi per l’omicidio della 19enne Jessica Faoro con 85 coltellate.

Di fatto il tranviere 39enne aveva ucciso con ferocia la ragazza che si trovava a casa sua. L’uomo probabilmente ha scatenato la sua furia dopo un rifiuto da parte della 19enne. Secondo le ricostruzioni delle indagini, Garlaschi avrebbe provato ad avere un rapporto con la ragazza. Ma dopo il rifiuto avrebbe perso la testa colpendola con violenza con un coltello da cucina. Era stato proprio l’uomo a chiamare il 118 dopo l’accaduto. I soccorritori lo avevano trovato con i vestiti sporchi di sangue.

La sua telefonata choc è finita anche agli atti del processo: “La ragazza ha forse un organo fuori, ecco io…”. Parole terribili in quella chiamata di pochi minuti che hanno subito lasciato intendere la pista di un omicidio. Pista poi confermata dopo i primi rilievi con la scoperta del cadavere della ragazza martoriato da decine e decine di coltellate. Anche questo ha laciato spazio all’ipotesi di un omicidio dettato dalla rabbia.