Mali: militari, ora transizione civile verso elezioni

(ANSA) – ROMA, 19 AGO – I militari che hanno preso il potere
in Mali spingendo il presidente Ibrahim Boubacar Keïta a
dimettersi hanno detto stanotte che vogliono mettere in atto una “transizione politica civile” per portare alle elezioni generali
entro un “tempo ragionevole”.
    Dopo poco più di tre ore dall’annuncio da parte di Keita
della sua “decisione di lasciare tutte le funzioni”, al termine
di una giornata di ammutinamento che si è trasformata in un
colpo di Stato militare, gli uomini in uniforme sono apparsi
alla tv pubblica. “Noi, le forze patriottiche raggruppate nel
Comitato nazionale per la salvezza del popolo (Cnsp), abbiamo
deciso di assumerci le nostre responsabilità davanti al popolo e
alla storia”, ha dichiarato il loro portavoce, il colonnello
maggiore Ismael Wagué, vicecapo di Stato maggiore
dell’Aeronautica militare. “La società civile e i movimenti
socio-politici sono invitati a unirsi a noi per creare insieme
le migliori condizioni per una transizione politica civile che
porti a elezioni generali credibili per l’esercizio democratico
attraverso una tabella di marcia che getterà le basi di un nuovo
Mali”. (ANSA).
   


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