Migranti, Alarm Phone: ” Nuovo naufragio al largo della Libia, 15 morti”. In corso la ricerca di eventuali superstiti

Ancora nessuna certezza. A segnalare un nuovo naufragio al largo delle coste africane, questa volta della Libia, è il centralino di soccorso Alarm Phone che questa mattina ha ricevuto la chiamata di un familiare di una delle persone che sarebbe stata a bordo dell’imbarcazione partita da Zawiya, una delle spiagge più utilizzata dai trafficanti di uomini. Anche l’Organizzazione internazionale delle migrazioni conferma la notizia in attesa di maggiori dettagli

“Notizia di un nuovo naufragio al largo della costa di Zawiya – scrive Oim Libia su Twitter – il nostro staff sta seguendo la situazione per ottenere maggiori informazioni”. E Alarm phone conferma: ” Una barca si è capovolta vicino Zawiya. E’ in corso una ricerca di sopravvissuti. La nostra solidarietà ai parenti degli assassinati. Siamo così arrabbiati per questa continua perdita di vite umane”.

Secondo la segnalazione, dalla barca in difficoltà sarebbero partite delle telefonate ai familiari invocando aiuto, poi si sarebbe perso ogni contatto. Una seconda telefonata avrebbe poi dato notizia del capovolgimento della barca con 15 morti mentre altre 17 persone sarebbero state riportate in Libia.

Per cercare di avere informazioni precise Alarm Phone ha contattato le autorità libiche, maltesi e italiane ma nessuno ha voluto dare loro conferma o smentita dell’accaduto. Nel Mediterraneo ci sono da giorni due navi umanitarie, la Sea Watch che lavora d’intesa con l’aereo Moonbird e la Mare Jonio di Mediterranea Saving Humans. Moonbird ha condotto una ricognizione nell’area del naufragio ( anche se non è stata data una posizione sicura) ma senza trovare nulla.
Nei prossimi giorni è attesa anche la Astral degli spagnoli di Open Arms. Dopo i 600 arrivi di due settimane fa a Lampedusa, negli ultimi giorni non è arrivato più nessuno.

Lunedi scorso al largo delle isole Kerkennah in Tunisia è affondato un altro barcone con 53 persone a bordo. dei 34 corpi ricoverati, 22 sono di donne, tre di bambini.

E una barca a vela con 57 pakistani a bordo è stata intercettata dalla Guardia di finanza nello Ionio. I migranti sono stati portati nel centro di accoglienza di Crotone



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