MILANO MARITTIMA. IL SUCCESSO DELL’OPERAZIONE “SPIAGGIA SICURA”

“Non sono uno sceriffo, ma solamente un amministratore che vuole garantire sicurezza ai propri cittadini”. Questa la dichiarazione del Sindaco di Cervia Luca Coffari renziano non pentito che sottolinea il successo dell’operazione “spiaggia sicura” a Milano Marittima. Fuori dalla battigia venditori ambulanti e abusivi di ogni tipo che spadroneggiavano da anni a tutte le ore della giornata infastidendo stabilimenti balneari e turisti.

Per molti osservatori un miracolo all’italiana, in realtà un esempio di collaborazione tra istituzioni, enti locali, forze dell’ordine, operatori economici che tutta la riviera romagnola dovrebbe adottare come modello. “La gente non ne poteva più perchè la spiaggia era una zona franca divisa per etnie marocchini, senegalesi, cingalesi”. Questo il racconto di Danilo Piraccini, ex presidente della Cooperativa Bagnini di Cervia. “Non c’era più la presenza dell’oramai storico vu cumprà, bensì uno scenario caratterizzato da risse, furti sotto l’ombrellone, monopolio del racket del commercio abusivo, aggressioni violente”.

Pertanto pubblico e privato hanno unito le forze investendo cospicue risorse economiche 200mila euro le attività commerciali, oltre 400mila euro il Comune. Cambiata anche la metodologia del contrasto al clima di degrado meno posti di blocco e sorveglianza di agenti in divisa, ricorso a pattuglie in borghese, individuazione degli appartamenti dove vivono gli abusivi e viene depositata la merce, un controllo del territorio più efficace. “Non siamo assolutamente razzisti, tutti devono rispettare la legge questa è l’unica regola del vivere insieme”. Così il Sindaco Coffari replica a coloro che lo accusano di rincorrere la Lega sul piano politico.

Salvatore Occhiuto