Nizza, la Francia sotto attacco. La condanna del mondo: dal Papa alla Turchia

“È un momento di dolore, in un tempo di confusione. Il terrorismo e la violenza non possono mai essere accettati”. E’ quanto ha affermato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, in merito all’attentato compiuto nella Cattedrale di Nizza. “L’attacco di oggi ha seminato morte in un luogo di amore e di consolazione, come la casa del Signore – ha proseguito il portavoce vaticano -. Il Papa è informato della situazione ed è vicino alla comunità cattolica in lutto”. “Prega per le vittime e per i loro cari, perché la violenza cessi, perché si torni a guardarsi come fratelli e sorelle e non come nemici, perché l’amato popolo francese possa reagire unito al male con il bene”, ha aggiunto.

“Il vile attacco che si è consumato a Nizza non scalfisce il fronte comune a difesa dei valori di libertà e pace. Le nostre certezze sono più forti di fanatismo, odio e terrore. Ci stringiamo ai familiari delle vittime e ai nostri fratelli francesi. Nous Sommes Unis!”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte.

“L’Italia esprime profondo cordoglio per il barbaro attentato di Nizza. Siamo vicini al popolo francese e al dolore delle famiglie delle vittime. L’Italia ripudia ogni estremismo e resta al fianco della Francia nella lotta contro il terrorismo e ogni radicalismo violento”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.

La Turchia condanna “con forza” l’attentato di oggi a Nizza. “Nessun motivo può giustificare l’uccisione di una persona né la violenza. È evidente che chi organizza un tale attacco brutale in un luogo di culto sacro non ha valori religiosi, umanitari e morali”, scrive in una nota il ministero degli Esteri di Ankara. “Siamo solidali con il popolo francese, e in particolare con i cittadini di Nizza, contro il terrorismo e la violenza”, aggiunge la Turchia, protagonista negli ultimi giorni di dure accuse di “islamofobia” alla Francia per le vignette su Maometto di Charlie Hebdo. 


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