Polonia, il governo sconfitto. Rinviate le presidenziali di domenica

VARSAVIA – Le elezioni presidenziali polacche che avrebbero dovuto tenersi il 10 maggio sono state rimandate. L’annuncio del partito al potere Pis, segue settimane di polemiche per un voto che, nelle intenzioni del governo, avrebbe dovuto tenersi via posta a causa della pandemia del coronavirus. Ma che sia le opposizioni che pezzi della maggioranza avevano dichiarato illecito, perché più soggetto a potenziali brogli. Molte personalità, politiche e non, avevano invitato al boicottaggio.

Fino all’ultimo il governo aveva cercato di serrare i ranghi per far approvare in Parlamento la contestata legge sul voto postale. I deputati che “non agiranno lealmente” si porranno fuori dalla maggioranza e “sceglieranno un’altra strada politica”, aveva avvertito il vice premier Jacek Sasin.

L’avvertimento era diretto a Porozumienie (Accordo), una fazione all’interno del gruppo parlamentare del partito Legge Giustizia (Pis) al governo. Il suo leader, Jaroslaw Gowin, era uscito dall’esecutivo in polemica per la decisione di far svolgere domenica le presidenziali e diversi deputati del gruppo erano contrari al voto postale.



Fonte originale: Leggi ora la fonte