Presentazione della pubblicazione “Le vie delle donne. Toponomastica al femminile comune di Cervia” Venerdì 1 dicembre. Biblioteca “Maria Goia”

Venerdì 1 dicembre alle ore 16.30 nella Biblioteca comunale “Maria Goia” verrà presentato il volume “Le vie delle donne. Toponomastica al femminile comune di Cervia”.

Interverranno Laura Orlandini ricercatrice dell’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna, Nadia Cario referente dell’Associazione Nazionale Toponomastica Femminile, Sofia Giulianini storica e ricercatrice redattrice della pubblicazione.

L’amministrazione comunale da tempo, grazie anche al lavoro della Commissione toponomastica, ha fatto una ricognizione delle figure femminili cervesi e di quelle particolarmente legate al territorio, per dedicare e denominare a loro strade e luoghi. È stata una scelta voluta fortemente da tutta la Giunta Comunale, in particolare dal Vice Sindaco Gabriele Armuzzi, che oltre all’intitolazione di luoghi pubblici è sfociata in una pubblicazione documentaria, che rendesse merito alla storia e all’impegno delle donne di Cervia.

La pubblicazione ha il patrocinio dell’Associazione Nazionale Toponomastica Femminile.

Compito della toponomastica al femminile è accendere le luci sulle storie di donne che hanno vissuto senza cedere davanti ad ostacoli, che hanno lottato per affermare la propria libertà e identità, che hanno contribuito al progresso civile e sociale, esempi di impegno e coraggio quotidiano per troppo tempo dimenticato. La toponomastica femminile, riportando  un diverso equilibrio dei nomi degli spazi che ogni giorno attraversiamo, contribuisce a questa sfida di cambiamento.

Da diversi anni l’amministrazione comunale è particolarmente vicina alle donne con lo Sportello donna, e insieme a Linea Rosa e altre associazioni di volontariato organizza numerose iniziative fra cui  “Bella da vivere”, il ricco cartellone dedicato alla Festa della Donna.

In occasione del 70° del voto alle donne è stata realizzata una galleria permanente a cielo aperto, dedicando particolare attenzione alle figure femminili, che sono state determinanti nella storia e nella vita sociale di Cervia. Filo conduttore del progetto sono volti noti della storia e della cultura come la scrittrice Grazia Deledda, la dottoressa Isotta Gervasi, la sindacalista Maria Goia, ma anche figure simbolo di donne della comunità, che hanno contribuito alla crescita economica e sociale della nostra città come “le campagnole”, “le cavadore” e “le commercianti”. Inoltre sono state valorizzate in particolare le donne cervesi politicamente impegnate come Geltrude Mazzotti in Carli, Pia Campanini, Ada Belli, Ida Paganelli, che per prime nel dopoguerra segnarono il passo di una nuova era, i cui volti sono stati visibili in un’esposizione fotografica a cielo aperto sulla facciata del palazzo comunale.

Il Sindaco Luca Coffari: << Le donne sono sempre state ai margini della narrazione storica, ma una storia raccontata solo al maschile è una storia mutilata, in cui i vuoti prevalgono e il mosaico manca delle tessere fondamentali. E’ necessario dunque colmare questi vuoti e penso che fra i tanti modi di operare, uno sia proprio quello di porre l’attenzione sulla toponomastica femminile. Questa ci consente una più piena e riequilibrata lettura storica, culturale e sociale, in cui i luoghi diventano significato di quello che siamo stati e siamo, di una comunità nel suo complesso di donne e di uomini, in cui il paesaggio urbano riconsegna l’identità collettiva e la verità, perché paritario e realmente rappresentativo>>.

L’Ufficio stampa

Cervia, 28 novembre 2017